In occasione della Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare (30 marzo), la cantautrice Annamaria Tortora pubblica il videoclip ufficiale di “Resta” https://youtu.be/xGzwdDY-T6g, uno dei brani più intensi e significativi del suo primo EP “Lucciole”, uscito il 24 gennaio.
Realizzato con il contributo Nuove Produzioni Discografiche 2024/2025 di Nuovo Imaie e con la produzione artistica di Edgardo Caputo, “Lucciole” è un progetto che attraversa fragilità, consapevolezza e rinascita. Ma è proprio “Resta” a rappresentare il cuore più profondo del disco.
“Resta” non è una semplice canzone d’amore: è una storia raccontata da un punto di vista raro e disarmante. Non è la voce di chi, stanco degli sbalzi d’umore dell’altro, sceglie di andarsene. È, invece, la voce di chi quegli sbalzi li vive sulla propria pelle. È lui, fragile e lucido insieme, che riconosce di essere prigioniero del proprio umore e, con una dolcezza disperata, trova il coraggio di fare la richiesta più difficile: “Resta con me quando sono “fuori”, che se guardi dentro ho un temporale”
Il brano si muove come una preghiera sommessa, attraversando il confine invisibile tra chi soffre e chi resta accanto. Una richiesta d’amore che non pretende, ma implora presenza, comprensione e pazienza.
Ma “Resta” è anche una riflessione necessaria: quando è giusto restare?
Restare diventa un atto d’amore autentico quando, dall’altra parte, esiste una volontà reale di affrontare la malattia — attraverso la cura, l’aderenza alla terapia farmacologica e un percorso psicologico strutturato.
Secondo uno studio finlandese su 33.131 pazienti, pubblicato sul Journal of Affective Disorders e riportato dalla Fondazione Veronesi, oltre il 60% delle persone con disturbo bipolare non assume regolarmente i farmaci prescritti. Una mancata aderenza terapeutica che compromette profondamente il decorso della malattia, la quale richiede invece continuità e supporto, anche attraverso stabilizzatori dell’umore e antipsicotici.
In questo contesto, “Resta” assume un valore ancora più forte: non idealizza la sofferenza, ma invita a riconoscere la responsabilità condivisa tra chi vive il disturbo e chi gli sta accanto.
Il videoclip, prodotto dalla stessa Annamaria Tortora, è diretto da Ilaria Massimi e Ilaria Romano. Protagonisti sono Eleonora Bigonzi e Giorgio Cuzzola, quest’ultimo è neurobiologo e Presidente dell’associazione “Neuro nutri hub”, attiva nella sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare e della salute mentale, insieme alla moglie e psichiatra Angela Maria Monacelli, segretario generale dell’associazione.
Con questo progetto, Annamaria Tortora utilizza la musica come spazio di verità e consapevolezza, contribuendo a rompere il silenzio che ancora circonda i disturbi mentali.
““Resta” nasce da una domanda che mi fa paura: chi rimane quando non siamo più facili da amare?
Ho provato a raccontare la voce di chi vive il disturbo bipolare non come una condanna, ma come una lotta quotidiana. – ha dichiarato Annamaria Tortora – È una canzone che chiede presenza, ma non senza responsabilità: restare ha senso solo quando c’è il desiderio di curarsi, di provarci, di non arrendersi a se stessi.
“Resta” è una mano tesa nel buio, ma anche un atto di verità: l’amore non salva, ma può accompagnare, se entrambe le parti scelgono di esserci davvero.”




















