La musica come linguaggio universale capace di abbattere confini, avvicinare culture e diffondere un messaggio di pace.
È questo lo spirito del Concerto per la Pace che si terrà giovedì 11 giugno 2026 alle ore 20.30 presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Lugano, in Svizzera, organizzato dall’Associazione Culture Ticino Network che festeggia quest’anno il suo 15° anniversario.
Un appuntamento che riunirà artisti e formazioni musicali accomunati dalla volontà di trasformare l’arte in uno strumento di dialogo, solidarietà e speranza.
Tra i protagonisti della serata ci sarà anche Elena Varaniuk, musicista di cimbalom che i lettori conoscono già grazie alle interviste e agli approfondimenti che abbiamo già dedicato alla sua particolare attività artistica.
Da tempo residente in Italia, Elena Varaniuk rappresenta una figura originale nel panorama musicale europeo. Attraverso il cimbalom – antico strumento a corde percosse dalle sonorità ricche e suggestive – ha saputo costruire un percorso artistico capace di mettere in comunicazione tradizioni culturali diverse, valorizzando un patrimonio musicale spesso poco conosciuto dal grande pubblico.
La sua partecipazione al concerto di Lugano assume un significato particolare. Non si tratta soltanto di un’esibizione musicale, ma della presenza di un’artista che da anni vive e lavora nel nostro Paese e che continua a portare in contesti internazionali un messaggio di incontro tra culture. Un percorso coerente con la filosofia stessa dell’evento, dedicato alla pace, alla nonviolenza e alla salvaguardia dell’ambiente.
Nel corso della serata, Elena Varaniuk offrirà al pubblico le caratteristiche sonorità del cimbalom, strumento capace di creare atmosfere intense e coinvolgenti, in grado di emozionare sia gli appassionati sia chi lo ascolta per la prima volta. La sua presenza contribuirà ad arricchire un programma musicale che punta proprio sulla diversità delle espressioni artistiche come valore da condividere.
Nel concerto si esibiranno altre due importanti realtà corali del Canton Ticino, artisti di grande sensibilità e valore: il Coro femminile “Giovani Cantori di Pura”, formazione apprezzata per la qualità delle proprie interpretazioni, e il Coro Operistico di Mendrisio, diretto dal maestro Massimiliano Di Fino, da anni protagonista della vita musicale della regione.
L’iniziativa si sviluppa attorno a una frase che ne sintetizza perfettamente il significato: «La pace è un’armonia che nasce dentro di noi, nei nostri pensieri, e si diffonde come musica nel mondo». Un messaggio particolarmente attuale in un periodo storico in cui il dialogo tra i popoli e la ricerca di una convivenza pacifica assumono un valore sempre più importante.
Anche l’aspetto solidale riveste un ruolo centrale. L’ingresso sarà infatti a offerta libera e i fondi raccolti sosterranno i progetti dell’associazione Culture Ticino Network in Ticino e nelle Filippine, unendo così cultura e beneficenza in un unico progetto.
L’appuntamento è dunque a Lugano, per un evento che promette emozioni, riflessioni e momenti di grande qualità artistica, nel segno della pace e della solidarietà.
Concerto per la Pace
Giovedì 11 giugno 2026 – ore 20.30
Chiesa di Sant’Antonio Abate, Lugano (Svizzera).
Ingresso a offerta libera
Una serata in cui le note del cimbalom di Elena Varaniuk e le voci dei cori ospiti si uniranno in un unico messaggio: la cultura e la musica possono ancora essere ponti capaci di avvicinare le persone e costruire speranza.



















