Il 10 luglio 2026 Villa de Claricini Dornapcher, per volontà del Presidente della Fondazione Oldino Cernoia, ha ospitato – per la prima volta, uno straordinario evento con installazioni luminose ed essenze profumate dal titolo “Il giardino incantato”, uno spettacolo immersivo con un format particolare che mira a trasformare giardini, parchi e spazi verdi in autentici teatri a cielo aperto. Attraverso un intreccio di musica dal vivo, narrazione, installazioni luminose e suggestioni olfattive, il pubblico è stato partecipe di un’ esperienza davvero unica. E proprio in questo contesto, il parco dell’elegante Villa seicentesca de Claricini Dornpacher, situata nel piccolo borgo rurale di Bottenicco di Moimacco, alle porte di Cividale del Friuli e’ divenuto il “luogo ideale”. La villa, circondata da un parco di circa 2 ettari con alberi secolari ( faggi, abeti, cedri ) ed un giardino all’italiana su quattro aree verdi ornate da bosso, statue e fontane, vasi di limoni e fiori, avvolto da uno stupendo paesaggio agrario e collinare coniuga perfettamente l’unione tra uomo e natura. “ Giardino incantato” è un invito a rallentare i ritmi, un invito all’ascolto e alla riscoperta del profondo legame esistente tra l’uomo e l’ambiente naturale, attraverso un’esperienza capace di suscitare emozioni, stupore, meraviglia, partecipazione…. attraverso un viaggio multisensoriale alla scoperta della magia nascosta nella natura. La narrazione ha “portato “ gli spettatori tra leggende di creature incantate, racconti e curiosità sugli alberi, dando voce ai segreti custoditi dal paesaggio. Ogni rappresentazione nasce in dialogo con il luogo che la ospita, rendendo per l’appunto, alberi, prati e sentieri parte integrante della scena, trasformando così ogni spettacolo in un’esperienza unica e irripetibile come quella vissuta nell’immenso parco di Villa de Claricini.
La serata a cura della giornalista e promoter di eventi musicali Monica Zinutti con musiche originali del duo friulano “Bagliori d’Anima” : Alessandro Pozzetto e Nico Odorico, che si sono esibiti dal vivo, unendo sonorità elettroniche contemporanee e strumenti ancestrali come handpan, campane tibetane e didgeridoo, creando atmosfere evocative capaci di fondersi coi suoni della natura, tra spiritualità e misticismo.
di Daniela Paties Montagner
immagine in evidenza: un momento della serata nel parco di Villa de Claricini Dornpacher, foto di Daniela Paties Montagner













