Bologna all’Olimpico, per i giallorossi, Como in trasferta, per i biancocelesti. La nuova Serie A delle due squadre capitoline inizia con due sfide dal coefficiente di difficoltà medio-alto. Leggermente più agevole l’incontro casalingo della Roma che punterà soprattutto sul fattore campo. Decisamente più insidiosa è la trasferta della Lazio, che in riva al lago affronterà una delle squadre emergenti più talentuose del campionato.
Per quanto riguarda le aspettative, si parte da posizioni diametralmente opposte. Gasperini ha portato ulteriore entusiasmo dopo la straordinaria chiusura di Ranieri nell’ultimo campionato. Le attese sono altissime, non solo per la stagione che inizia, piuttosto per un ciclo che potrebbe riservare grandi soddisfazioni al club dei Friedkin. Ambizioni ampiamente ridimensionate, quelle della Lazio, che dopo il finale choc dell’ultimo campionato è costretta a ripartire dagli stessi uomini e con una sola novità: la guida tecnica affidata a Sarri. Insomma, progetti differenti e obiettivi diversi.
Roma e Lazio, il parere dei siti di betting per la prima giornata
Due partite che si preannunciano equilibratissime e che, non a caso, non compaiono nel palinsesto delle quote maggiorate di oggi elencate da superscommesse.it. Qui, solitamente, sono disponibili quotazioni dedicate a partite con un dislivello notevolmente più accentuato, permettendo alla squadra favorita di avere una quota più appetibile nonostante il vantaggio sul campo. La vittoria della Roma, infatti, è quotata a 2.15. Pareggio a 3.25. Vittoria rossoblù a 3.60. Sponda Lazio le cose sono diverse. La vittoria dei biancocelesti è quotata a 2.70. Pareggio a 3.35. Vittoria dei lariani a 2.65.
Roma, il fattore casa per sconfiggere il Bologna
I giallorossi si affidano al calore dell’Olimpico per partire con il piede giusto all’esordio in campionato. Il primo ostacolo da superare è il Bologna di Vincenzo Italiano, squadra che punta sicuramente a migliorare il piazzamento conquistato nell’ultima stagione. Ma oltre al fattore campo, la nuova Roma si affida soprattutto al fattore Gasperini, che dopo giorni di stallo ha finalmente avuto input positivi dal calciomercato estivo, con l’arrivo di Bailey e il possibile innesto di Sancho. Da qui alla gara contro i felsinei è possibile che i Friedkin possano puntellare ancora meglio la rosa, ma è lecito attendersi il blocco visto finora nelle amichevoli per la prima di campionato.
Per la gara d’esordio ci si attende una Roma fedele ai dettami dell’ex tecnico atalantino: intensità e pressione alta restano i soliti cardini tattici, ma con qualche piccola variante rispetto alla sua Dea, dovendo adattarsi ai giocatori della vecchia rosa. Intanto, Soulé e Ferguson potrebbero sposare alla perfezione i nuovi schemi del Gasp. In particolare, lo scozzese possiede le caratteristiche che più piacciono al tecnico: gioco spalle alla porta, riciclo dei possessi, e tanta applicazione in fase di pressing. In termini di modulo, la Roma dovrebbe optare per un 3-4-2-1 oppure un 3-4-1-2. Moduli particolarmente cari a Gasperini.
Trasferta insidiosa per i biancocelesti a Como
Prima di campionato decisamente complicata, quella dei biancocelesti. Il collettivo di Sarri riparte dal Como di Fabregas, che punta ad essere nuovamente la mina vagante della Serie A. Il tecnico catalano è riuscito a costruire un calcio entusiasmante e propositivo, grazie anche agli investimenti della società tailandese. Dal canto suo, Sarri dovrà fare di necessità virtù a causa del mercato temporaneamente bloccato dalla COVISOC (motivazioni: indice di liquidità, costo del lavoro allargato e indebitamento). La squadra biancoceleste ha gli stessi undicesimi, e la stessa rosa, dell’ultima stagione.
Per adesso l’unica novità possibile nell’insidiosa trasferta di Como sarà l’approccio tattico che Sarri vuole apportare al suo collettivo. Dalle amichevoli estive si è visto un blocco basso e un aumento di pressione soprattutto grazie alle mezze ali che si allineano al centravanti. Nel complesso si tratta di un approccio da squadra accorta, proiettata a ridurre i rischi in fase di non possesso. Da verificare la qualità del collettivo, lontana dagli standard soliti del tecnico. Con molta probabilità non sarà il fraseggio stretto a caratterizzare il gioco dei biancocelesti. Modulo possibile: 4-3-3 oppure 4-2-3-1.




















