Il 28 febbraio 2026 ad Aviano, in una sala parrocchiale Don Pierluigi Mascherin gremita di ospiti, è stato presentato il libro dedicato alla Fiat 126 alimentata ad alcool metilico, alla scoperta di dettagli tecnici e storici di questa specifica variante dell’iconica vettura, che è rimasta nel cuore di tutti, e che ha fatto la storia per la sua unicità. Durante l’incontro organizzato dall’ASD – Team Fuorigiri ( associazione sportiva dilettantistica con sede ad Aviano, attiva nel mondo dei rally in FVG) e presentato da Cao Giovanni, presenti rappresenti del Comune di Aviano e del Consiglio Regionale, oltre ad appassionati e piloti, come, solo per menzionarne alcuni : Diego Valente, Andrea De Luna, e storici navigatori che hanno corso con Flaviano Polato come: Giorgio Reffo e Valerio Gottardo. Non poteva ovviamente mancare un ricordo particolare, ed un minuto di silenzio, in omaggio alla leggenda dei rally Sandro Munari, detto il Drago, scomparso il giorno prima, il 27 febbraio 2026, il pilota italiano che ha fatto la storia della Lancia rendendo immortale la mitica Fulvia, la Stratos e la 121 Abarth.
Flaviano Polato è lui stesso una leggenda. Classe 1952, padovano di Solesino, inizia a correre per la prima volta nel 1971 con un Maggiolino W per poi passare ad una vecchia R8 Gordini e successivamente alla FORD, e con la FORD ESCORT MEXICO ottenne ottimi risultati sia in Italia che all’estero, mentre con la potente OPEL ASCONA RS arriva primo assoluto in ben due gare di campionato europeo. Una lunga carriera, quella di Polato costellata di successi e vittorie, alimentata dalla sua grande passione per i motori. Partecipa infatti a numerose gare automobilistiche con diverse vetture come : la MINI COOPER , la FIAT 124 e 131 ABARHT, la FIAT RITMO, LA LANCIA STRATOS, l’ALFA ROMEO 75 , la FERRARI 308 sulla quale al rally di Sarajevo ebbe un terribile incidente, e poi ancora a bordo della FIAT PANDA 4X4 partecipa a dei Raid africani ritirandosi per problemi meccanici, ed anche su PORSCHE, FIAT 126 , ALPINE RANAULT A310 – X1/9. Al suo attivo la partecipazione ad oltre 500 campionati mondiali ed europei come : MONTE CARLO, SANREMO, AFRICA, ALPI ORIENTALI, ISOLA D’ELBA , COSTA SMERALDA, TARGA FLORIO, GIRO D’ITALIA, RALLY DEL PIANCAVALLO vincendo: il rally di FIUME (YU) , il rally di SEJSK (D), il rally di SARAJEVO (YU), il rally dei LAGHI (SLO), e poi ancora un mondiale di gruppo al rally di SANREMO, due campionati triveneto, e quasi un centinaio di vittorie di classe.
Ma tornado al 1980, un anno molto particolare, quando assieme ad un suo amico ebbe un’idea luminosa e a dir poco folle, quella di portare nei raduni Europei una FIAT 126 alimentata ad alcool etilico denaturato, e dopo non pochi sacrifici e difficoltà esordì al rally dell’isola d’ELBA / Portoferraio . Il successo fu strepitoso ma la vettura venne squalificata per “carburante non conforme” . Durante un’intervista, nel dopo gara al TG3 Toscana, Polato rivelò che la macchina andava ad alcool , e così “ i commissari tecnici avevano scoperto quello che, secondo loro, era un mancato rispetto del regolamento”. Dalle note e i ricordi di Claudio Nessi : « la squalifica a fine gara per utilizzo di carburante non consentito dal regolamento non fu certo motivo di abbattimento, anzi, contribuì ad aumentare la popolarità della piccoletta che aveva infiammato, eccitato il pubblico, aveva commosso alcuni grandi appassionati, aveva interessato lo stampa ed i media ed ora animava anche una diatriba etica. L’unica graziosa piccola auto ecologica in mezzo a “mostri inquinanti” veniva discriminata a discapito dei meno salutari motori rombantI». Con più modelli di 126 alimentate ad alcool Polato partecipò a moltissime gare in Italia ed all’estero riuscendo a vincere per ben due volte il triveneto di classe ed una volta secondo, oltre che a prendere punti per il campionato italiano dei rally internazionali e per la Mitropa-Cup. Tre i Rally del Piancavallo al quale ha partecipato, e negli anni ‘90 portò all’esordio un’altra FIAT 126 il modello BIS con il figlio Andrea come navigatore il successo non si fa attendere, dopo poche gare cambia ruolo e fa il navigatore al figlio sempre con la 126 bis per poi passare alla più moderna 500 Sporting. “La 126 è Polato, una spiritosa storia di alcool e tre anni rimasti nel cuore di tutti” ( ISBN 978-88-9478-841-9), un libro avvincente di poco più di 60 pagine, edito da Faranda Media Edizioni, testi di Flaviano Polato in collaborazione con Claudio Nessi, ricco di passione per i motori e di storia di questa “piccola stella”. «Abbiamo creato senza neppure rendercene conto un piccolo grande mito che rimarrà negli annali dello sport . La 126 ecotronic la piccola alcoolizzata» ( Claudio Nessi).
di Daniela Paties Montagner , USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana
immagine in evidenza: da sn Giorgio Reffo, al centro Flaviano Polato, a ds Valerio Gottardo, foto di Daniela Paties Montagner















