Il Salento non è famoso solo per le sue spiagge bagnate da acque cristalline, ma anche per le molte opportunità in ambito turistico in grado di regalare emozioni uniche anche d’inverno. I viaggiatori potranno infatti godere non solo del fascino del mare, dei piccoli borghi e dei numerosi siti archeologici, ma di una serie infinita di opportunità. Tra queste: le Feste del fuoco -almeno 4 al mese sino alla primavera, spettacolari manifestazioni in cui la devozione religiosa e tradizione popolare si fondono in uno spettacolo straordinario. Iniziate lo scorso 30 novembre 2025 con la Focareddha di Sant’Andrea a Presicce-Acquarica, per proseguire poi con le Fanove di Castellana Grotte (11 gennaio) la Focara di Novoli (16 gennaio) e la focara di San Niceta a Melendugno (27 gennaio) sino al Falò di San Giuseppe a Erchie in primavera che ne conclude il ciclo. L’opportunità di questa conoscenza esperienziale è stata promossa dalla rivista Spiagge, diretta da Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it) in partenariato con i Comuni di Presicce-Acquarica e Muro Leccese e imprese turistiche di eccellenza: Willaria Country House (www.willaria.it), Trapetum-Salento Domus (www.trapetum.it ), Secolario – Masseria del vivere bene (www.secolario.com) Agricola Chiani (www.agricolachiani.it),Corte dei Granai (www.cortedeigranai.it ), ristorante Calura (www.caluraleuca.it) Prosit Bar a Cursi, Azienda Agricola Lu Cute (www.lucute.it) Frantoio Cazzetta 1899 e Masseria Alti Pareti con le aziende leader nella lavorazione della pietra leccese: Pimar Limestone Marrocco e Bianco Cave.
Da segnalare a Cursi, piccolo comune di circa 4.000 abitanti nella provincia di Lecce con la Chiesa Madre, il Palazzo Donno e il Santuario della Madonna dell’Abbondanza legato ad un miracolo di pioggia del XVII secolo, il Willaria Country House condotto dalla famiglia Santoro, a due passi dalla piazza principale, residenza confortevole, elegante e raffinata circondata da un curatissimo giardino all’italiana, piscina, ed ampie camere. In questo luogo vi hanno soggiornato ospiti famosi come: Belen, Fiorella Mannoia e Mingo. Ad una trentina di Km da Cursi, troviamo Presicce piccolo borgo che è diventato un Comune unico con la vicina Acquarica del Capo, nota per i suoi numerosi frantoi ipogei ( circa una sessantina) che si snodano sotto tutto il centro abitato, e per la Festa in onore di Sant’Andrea con accensione della Focareddha con fascine di ulivo, che è la prima della lunga scia delle feste del fuoco della Puglia che termineranno in Primavera, esattamente il 18 marzo con l’accensione del Falò di San Giuseppe a Erchie, in provincia di Brindisi. Quest’anno la pira ha assunto le forme di un carro armato per lanciare alto, sino al cielo, il grido di speranza per la Pace nel mondo alla presenza di numerosi curiosi e visitatori con una cerimonia alla presenza dal sindaco Paolo Rizzo e dall’assessore al turismo e cultura, Natacha Pizzolante. Un evento, questo, che richiama viaggiatori da ogni parte del Salento e d’Italia ed è l’occasione per visitare il borgo coi eleganti palazzi nobiliari, le viuzze che si snodano nel centro storico con la casa a torre ( uno dei rari esempi del Salento) e le case a corte dove un tempo si svolgeva la vita delle famiglie salentine che condividevano gli spazi comuni. Nella vicinissima Acquarica del Capo da non perdere la visita alla Torre di Celsorizzo, una torre colombaia – costruzione tipica del paesaggio rurale fin dal Medioevo – grazie alla quale i signori di un tempo riuscivano a inviare messaggi urgenti, in caso di attacco. Acquarica è famosa anche per la lavorazione del giunco, da cui nascono cesti, ma anche tappeti e altri elementi d’arredo. Ad una quindicina di chilometri l’imperdibile Santa Maria di Leuca, una frazione del comune di Castrignano del Capo di poco più di 1000 abitanti nella provincia di Lecce. Posta all’estremità meridionale della penisola salentina e località nota per la sua vocazione turistica, per la Basilica Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, per il Faro di Leuca che si lega a leggende antiche, come quella di Medea, e per i suoi numerosi locali dove si possono degustare specialità eno-gastronomiche della cucina salentina. Tra questi il ristorante Calura di proprietà di Antonio Perrone Amato, capace di trasformare il pesce freschissimo di Leuca, in una vera e propria poesia. Indimenticabili gli gnocchi al nero di seppia coi frutti di mare, soutè di cozze, tartare di tonno e l’ insalata di mare. Nota importante, a Santa Maria di Leuca, posta all’estremo sud della Puglia, si celebra il suggestivo “incontro dei due mari”, dove il Mar Ionio e il Mar Adriatico si fondono, creando una linea di demarcazione visibile, soprattutto a Punta Meliso e Punta Ristola, grazie alla differenza di colore e salinità. Uno spettacolo naturale di rara bellezza.
di Daniela Paties Montagner
Immagine in evidenza: un momento della Festa in onore di Sant’Andrea con accensione della Focareddha, foto di Daniela Paties Montagner













