Dal 1° ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, i giardini del Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento (MAC,n) di Monsummano Terme (PT) ospitano la monumentale scultura “Il Cuore della Terra – Phygital Version: La Trasformazione della Materia” di Cesare Catania, artista e ingegnere noto a livello internazionale per il suo linguaggio innovativo che fonde pittura, scultura e digitale.
La mostra, patrocinata dal Comune di Monsummano Terme e dalla Camera di Commercio Pistoia – Prato, rappresenta la quarta tappa del progetto itinerante “Il Cuore della Terra Phygital Version”, già esposto a Livorno, Pietrasanta e Porto Azzurro, e in attesa della partecipazione dell’artista alla XV Biennale di Firenze (dal 18 al 26 ottobre 2025).
Il progetto “Il Cuore della Terra” di Cesare Catania continua il suo viaggio artistico attraverso la Toscana, offrendo una riflessione sul rapporto tra materia e immateriale, tradizione e innovazione, esperienza fisica e realtà aumentata.
- Livorno (Fortezza Nuova, 26 giugno – 28 luglio 2025): il debutto ha unito arte e cultura in un evento che ha coinvolto pubblico, artisti e critici con proiezioni e incontri.
- Marina di Pietrasanta (Parco della Versiliana, 31 luglio – 30 settembre 2025): la scultura ha trovato un dialogo con la natura e il paesaggio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva attraverso l’interazione digitale.
- Porto Azzurro (Isola d’Elba, 28 luglio – 30 novembre 2025): l’opera monumentale, collocata sul lungomare, è diventata simbolo urbano e luogo di incontro tra arte e territorio.
- Monsummano Terme (MAC,n, 1 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026): la tappa attuale riporta l’opera in un contesto museale, aperto e integrato con la città.
Il percorso culminerà poi a Firenze, dove Catania presenterà una nuova versione dell’opera, “Il Cuore della Terra – G Version”, alla Biennale internazionale dedicata all’arte contemporanea.
La caratteristica distintiva del progetto è la sua dimensione phygital: grazie alla realtà aumentata, i visitatori possono interagire con l’opera semplicemente attraverso il proprio smartphone, rendendo la fruizione artistica immediata, inclusiva e accessibile.
Per Catania, l’arte contemporanea non deve essere confinata nei musei, ma deve vivere negli spazi pubblici, aprirsi al dialogo con la comunità e stimolare nuove forme di partecipazione. “Il Cuore della Terra”, infatti, non è solo una scultura monumentale, ma un atto di Arte Democratica, manifesto di un’arte che unisce bellezza, tecnologia e condivisione.
“Il Cuore della Terra” nasce come scultura-archetipo: le piramidi rovesciate evocano tensione e radicamento, mentre le sfere rappresentano la continuità e la perfezione. Il cuore centrale diventa simbolo di energia vitale e forza generatrice.
L’opera racconta la Terra come organismo vivente: un equilibrio fragile e armonioso di opposti. La componente digitale non è un semplice ornamento, ma una proiezione concettuale che consente di scoprire dimensioni invisibili e ampliare l’esperienza artistica oltre il visibile e il tattile.
La mostra di Monsummano Terme è resa possibile grazie alla collaborazione tra Galleria Fidanda, impegnata nella promozione dell’arte contemporanea in Toscana, e SCC – Società Costruzioni Capannoni Srl, partner tecnico del progetto e già collaboratore dell’artista per la realizzazione delle sue opere monumentali.
Queste sinergie dimostrano come arte, cultura e impresa possano unirsi per valorizzare il territorio toscano e promuovere un modello di innovazione culturale sostenibile.
Agostino Fraccascia















