A Bottenicco di Moimacco, alle porte di Cividale del Friuli, in una location d’eccezione “Villa de Claricini Dornpacher” è on air una collettiva di artisti contemporanei dell’Alpe Adria dal titolo: “La Villa e il Paesaggio”. Edificata nel Seicento da Francesco Claricini, per volontà della famiglia, la villa conserva in ogni stanza i mobili e gli oggetti d’arte originali. Sul lato sud della costruzione, si apre un giardino all’italiana con statue, vasi di limoni e fiori, ed anche un grande parco di circa due ettari, con alberi secolari come: faggi, abeti e cedri. Con lascito testamentario dell’ultima proprietaria e amministratrice Giuditta de Claricini Dornpacher, nel 1971 è stata costituita la Fondazione con lo scopo di conservare il patrimonio storico e produttivo , promuovere studi, ricerche, pubblicazioni e attività culturali. E proprio secondo questo spirito la mostra “La Villa e il paesaggio” rispecchia la volontà di Giuditta de Claricini. Nella nuova galleria, di recente costruzione, venticinque artisti, attraverso tecniche e linguaggi diversi che vanno dalla pittura, alla scultura, alla fiber art, alla fotografia sino alla sperimentazione digitale, mostrano una pluralità di interpretazioni sul tema specifico, che è anche titolo della mostra stessa. Come dichiarato da Oldino Cernoia, Presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher : « Le opere documentano stili diversi e visioni eterogenee, ma sono accomunate da un’attenzione particolare al rapporto tra storia, natura e sensibilità contemporanea. L’insieme costituisce un patrimonio significativo che testimonia la vitalità della produzione artistica dell’area Alpe Adria e il valore del confronto transfrontaliero. …[…]…Villa de Claricini Dornpacher si apre ai visitatori come una pagina antica: le sue mura raccontano storie antiche di secoli, le pietre del giardino riflettono la luce dell’alba, le siepi disegnano geometrie che attraversano il tempo. In questo luogo sospeso tra memoria e natura, gli artisti dell’Alpe Adria sono stati invitati a dialogare con la villa, a lasciarsi attraversare dal suo respiro profondo, a trasformare in immagine ciò che la villa custodisce e ciò che sussura».
Questi gli artisti in ordine alfabetico: Augusto Ambrosone, Valentina Azzini, Igor Banfi, Lidiana Basso, Bluer (Lorenzo Viscidi), Elena Clelia Budai, Giancarlo Caneva, Giorgio Chiarvesio, Massimo Clemente, Ferruccio Franz, Gernot, Cvetka Hojnik, Gianni Maglio, Claudio Malacarne, Marvin, Fabrizio Mason, Zdravko Milic, Paola Moretti, Bruno Paladin, Claudia Raza, Rosa Spina, Cesare Serafino, Fritz Unegg, Andrea Vizzini e Luciana Zabarella. Ognuno di loro ha interpretato la Villa e il Paesaggio circostante secondo una visione molto personale. Ecco alcuni titoli delle opere esposte: “Metamorfosi della natura” del pittore e scultore avellinese Ambrosone ( tecnica mista su tela com 100×100); “Contessa in rosa” ( tecnica mista cm 90×80) dell’artista veneta Marvin, che con i suoi straordinari Still life iperrealisti, conduce in un viaggio visivo che celebra “la fedeltà al reale e alla natura” ; “Sogno in Villa” ( acrilico su tela 90×90) dell’artista friulano Fabrizio Mason che trasmette nelle sue tele la fusione di ombre e una costante tonalità blu, simbolo di un passato giovanile difficile, con sfumature di luce intense simbolo di rinascita ; “ Approdo del conte” ( acrilico su tela –cm 80×90) dell’artista croato Zdravko Milic , classe 1953, professore e docente di Pittura e Mosaico; “ Nicolò de Claricini riflette” ( scultura digitale su tela, 90×90) dell’udinese Ferruccio Franz , architetto con indirizzo in Design industriale, che sperimenta le nuove tecnologie attraverso la scultura digitale; “ Vibrazioni nel parco” ( totem in legno 150×20) dell’artista portogruarese Lidiana Basso, iscritta al Repertorio degli incisori Italiani di Bagnacavallo in prov. Di Ravenna, un’artista che interpreta liberamente la vita con toni di intelligente allegria; “Carnevale in Villa”(acrilico su tela – cm 90×80) del friulano Giancarlo Caneva, un artista dalla fervida fantasia e dalla pittura che si nutre di antiche reminescenze ludiche, che si fondono in un caleidoscopio di luci e colori; “Trame in Villa” ( de-filage e tecnica mista su tela – cm 90X80) della siciliana Rosa Spina nativa di Giarre (CT) , ma vive e lavora in Calabria. Diplomata all’Istituto d’Arte di Giarre e pioniera in Italia della corrente artistica contemporanea della “Fiber art” (Arte della Fibra) , è un’artista che indagando la materia, implementa la tecnica del De-Filage per trasmutazioni di forme, reti, fili, colori, fili, effetti di trama e di sfondo; “Discorso – Pensiero al Conte de Claricini Dornpacher” ( tecnica mista -90×80) del pittore austriaco Fritz Unegg nativo della Carinzia dove vive e lavora dedicandosi all’arte realizzando lavori con ceramica, nell’ambito della pittura e della grafica. Grazie alle numerose personali e collettive è conosciuto nel panorama artistico internazionale; “ Atmosfera in Villa” ( tecnica mista su tela – cm 90×80) dell’artista siciliano Andrea Vizzini , nativo di Grotte ( AG) , ma veneto di adozione dal 1978. Esperto di varie tecniche artistiche, dalla fotografia, alla computer art, il suo lavoro spazia dall’informale alla nuova figurazione, con una forte ricerca concettuale e metafisica. Ha collaborato con figure di spicco come Leonardo Sciascia, Alberto Moravia, e con critici come Achille Bonito Oliva e Pierre Restany.
La mostra e’ stata organizzata da Artestruttura di Morgan Caneva, su progetto della Fondazione de Claricini Dornpacher, in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli, il Comune di Moimacco, ItaliaArts di Cividale del Friuli, col patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Università degli Studi di Udine, la Fondazione Friuli e l’Accademia di Studi Pianistici “Antonio Ricci”. Il catalogo è stato stampato da Poligrafiche San Marco, Cormons (Go). “La Villa e il Paesaggio” a Villa de Claricini, via Boiani,4 , Bottenicco di Moimacco (Udine), resterà aperta al pubblico sino al 28 febbraio 2026.
di Daniela Paties Montagner, Socia Club Unesco Udine
per ulteriori informazioni: www.fondazionedeclaricinidornpacher.org
immagine in evidenza: “Trame in Villa” ( de-filage e tecnica mista su tela – cm 90X80) del’artista Rosa Spina, foto di Daniela Paties Montagner
















