La cripta del Duomo di Santa Maria Maggiore a Spilimbergo in provincia di Pordenone, su gentile concessione del parroco don Giorgio Bortolotto , ospita “Reliquiarium” dell’artista veneziano Loris Andrea Vianello con la curatela di Boris Brollo. Una mostra d’arte, come spiegato dal curatore, con pezzi unici in vetro, vere e proprie “gocce di memoria” con al loro interno pagine di libri sacri. La mostra si articola in 3 momenti: quello “dell’Angelo Caduto – ispirato al tema biblico della cacciata degli Angeli dal Paradiso, il quale, benchè’ in frantumi, conserva quello splendore che il divino gli aveva donato grazie ai colori del vetro, si passa poi alle “Gocce di Memoria” , ovvero contenitori in vetro fatti per l’appunto a goccia con pagine del Vangelo e della Bibbia, di cui diventano custodi nel tempo, mentre il terzo momento è rappresentato da una Croce in vetro molto particolare, quella di San Pietro che, per umiltà e devozione a Gesù, si è fatto crocefiggere a testa in giù. La croce contiene un sampietrino, come reliquia, proveniente da Piazza San Pietro in Vaticano.
I reliquiari sono oggetti di lunga tradizione e storia. Questi contenitori sacri di varie forme e materiali come : oro, argento, pietre preziose , vetro ect venivano e vengono tutt’ora usati per custodire e mostrare le reliquie di un santo, come: parti del corpo, vestiti o oggetti legati alla sua vita. La loro funzione principale è da sempre quella di proteggerne i resti e permettere ai fedeli la venerazione. Nel caso specifico l’artista Loris Vianello, grazie ad una sapiente tecnica di lavorazione del vetro ha saputo incastonare “nelle sue Gocce di Memoria” oltre che pagine sacre, anche tessuti e pezzi di stoffe appartenute sicuramente a qualche personaggio della Chiesa. Come dichiarato da Boris Brollo: «Qui il vetro assume enorme importanza esso diventa finestra dell’anima per trasparenza e luce. Si è scelto per questa mostra la Cripta del Duomo che esposta ad Est “vede” nascere il sole! Se pensiamo all’importanza della luce dobbiamo per forza pensare a Venezia : ai suoi vetri in Murano, non a caso. Inoltre: Venezia Porta d’Oriente sì, ma pure lacrima poetica inglobata fra cielo e acqua. Il 6 agosto ( scelto per l’inaugurazione) per la Chiesa è la festa della Trasfigurazione narrata nei vangeli sinottici. Gesù si trasfigurò davanti ai Discepoli col volto sfolgorante come il sole assieme a Mosè ed Elia. Senza parlare della “Luce gialla” del Tintoretto, maestro della pittura veneziana, descritta in 300 pagine da Jean Paul Sartre».
La mostra “Reliquiarium” dell’artista e poeta con laurea in Scienze Industriali Aziendali Giuridiche Loris Andrea Vianello, resterà aperta al pubblico sino al 30 agosto 2026.
di Daniela Paties Montagner , Socia Effettiva Club per l’UNESCO di Udine
per visite guidate; scrivere a : borisbrollo@gmail.com (minimo 10 persone)- orari di visita in concomitanza con quelli di apertura del Duomo
immagine in evidenza: Croce di San Pietro in vetro con sampietrino nella Cripta del Duomo di Spilimbergo , foto di Daniela Paties Montagner















