Il Gruppo Lozzi Editori partecipa all’edizione 2025 di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria, celebrando un traguardo straordinario: 90 anni di storia, ricerca e impegno nella valorizzazione culturale del territorio.
Una storia che nasce nel 1935
Fondato negli anni Trenta da Romolo Lozzi, editore e tipografo, il gruppo ha mosso i primi passi con opere divenute nel tempo strumenti fondamentali per cittadini, turisti e studiosi. Tra queste la guida “La Città Eterna” — pubblicata già nel 1935 in cinque lingue — e, dal 1949, il celebre “Stradario di Roma”, che ha accompagnato generazioni nella scoperta della capitale.
Con lungimiranza e passione, la famiglia Lozzi ha ampliato nel tempo la propria attività fino a coprire l’intero territorio nazionale, avvalendosi della professionalità delle nuove generazioni e dei soci che hanno contribuito a far crescere il gruppo.
Un gruppo editoriale che continua a evolversi
Le case editrici del Gruppo Lozzi operano oggi in ambiti complementari dell’editoria turistica e culturale, specializzandosi in: guide turistiche e archeologiche, disponibili in 25 lingue; guide escursionistiche, mappe e atlanti stradali; calendari, cartoline e materiali iconografici; prodotti multimediali (DVD, ePub, Realtà Aumentata, contenuti digitali).
Una produzione ampia, innovativa e sempre attenta alle esigenze del pubblico e del mercato.
Dichiarazioni
«Celebrando i nostri 90 anni a Più libri più liberi, ribadiamo l’impegno che guida il nostro lavoro dal 1935: rendere la cultura accessibile a tutti e valorizzare il patrimonio storico e artistico del nostro Paese» afferma la direzione del Gruppo Lozzi Editori.
«Le nostre guide, mappe e pubblicazioni sono pensate per accompagnare chi visita e chi vive il territorio. È un’eredità che abbiamo ricevuto e che continuiamo a rinnovare attraverso l’innovazione digitale e la qualità dei contenuti».
Un appuntamento con il futuro dell’editoria
La presenza del Gruppo Lozzi Editori a Più libri più liberi rappresenta un’occasione per incontrare lettori, operatori e istituzioni, presentando nuove opere e tecnologie editoriali che rafforzano un percorso lungo quasi un secolo.
Con la stessa passione degli inizi, il gruppo guarda al futuro convinto che la cultura resti un ponte fondamentale tra passato e innovazione.
Anna Rita Santoro





















