Entrare in ospedale, per un bambino, significa varcare una soglia sconosciuta. Girotondo con la Regina – L’Ospedale visto dai bambini nasce proprio per questo: per tendere una mano, per accompagnare con delicatezza chi affronta la malattia e il ricovero, trasformando la paura in racconto e la solitudine in condivisione.
Questo libro è una voce corale fatta di parole semplici, disegni spontanei e pensieri sinceri. È il diario di chi c’è già passato e ha deciso di lasciare una traccia per chi verrà dopo, un girotondo ideale che unisce piccoli pazienti diversi nel tempo, ma legati dalla stessa esperienza.
L’ospedale prende forma attraverso gli occhi dei bambini, che ne colgono i dettagli invisibili agli adulti: i silenzi, le attese, i timori, ma anche il coraggio improvviso, la fantasia che salva e la forza di sorridere anche quando fa male. In queste pagine i bambini non sono spettatori, ma protagonisti assoluti.
Il libro è diviso in due parti, segnate da un confine profondo: la pandemia da Covid-19, che ha cambiato il modo di vivere la cura, gli incontri e persino gli abbracci. Un prima e un dopo che attraversa le storie e le emozioni raccontate.
Accanto alle testimonianze dei piccoli pazienti, emergono le voci di medici, infermieri e operatori sanitari, che condividono il loro sguardo umano e professionale, contribuendo a costruire un racconto autentico e pieno di empatia. La copertina, impreziosita da un disegno originale di Ugo Nespolo, racchiude simbolicamente questo intreccio di arte, infanzia e cura.
A chiudere il volume, una filastrocca dedicata alla cura della dottoressa Barbara De Vito e una favola firmata dall’autrice, che riportano il lettore nel territorio della magia e dell’immaginazione, dove anche la sofferenza può trovare un linguaggio più lieve.
La scrittrice Lilita Conrieri ha presentato il libro il 10 dicembre 2025, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, a Roma, presso la Sala Alessandrina, sottolineando il valore umano e sociale di un’opera che dà voce ai bambini e alla loro esperienza di cura.
Ma Girotondo con la Regina è anche un gesto concreto di solidarietà: gran parte dei proventi sostiene la Fondazione Forma, che da anni aiuta l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino a migliorare reparti, spazi e strumenti di cura.
Un libro che parla di ospedale, sì, ma soprattutto di umanità. Di mani che si cercano, di storie che si intrecciano, di bambini che, anche nella fragilità, sanno insegnare agli adulti cosa significa davvero avere speranza.
Dove acquistarlo: il libro è disponibile anche su Amazon.
Ubaldo Santoro




















