Niky Marcelli cambia approccio e scrive un’opera capace di mescolare commedia, emozioni e satira sociale. Con “Le ragazze sono in giro“, pubblicato da Officine Pindariche, l’autore lascia momentaneamente il genere noir per raccontare una storia di formazione ambientata nella provincia laziale dei primi anni Duemila. Il romanzo è disponibile in prevendita su Amazon dal 29 giugno e, a partire dal 6 luglio, sarà in libreria e sulle principali piattaforme online. Si propone come una delle novità più interessanti dell’estate editoriale.
Dopo aver conquistato i lettori con thriller e romanzi gialli, Niky Marcelli esplora un nuovo territorio narrativo. “Le ragazze sono in giro” è un teen dramedy che alterna leggerezza a momenti più profondi, raccontando la vita di cinque sedicenni che trascorrono un’estate destinata a cambiare per sempre il loro futuro.
La protagonista è Alessandra Bevilacqua, soprannominata “Salamandra” per la sua passione nel trascorrere le giornate a bordo piscina. Accanto a lei ci sono quattro amiche molto diverse ma inseparabili: Chiara e Giorgia, unite dalla passione per le moto e la musica; Viviana, chiamata “Mortiana” per il suo carattere dark, è la figlia del custode del cimitero; e Monica, una ragazza sensibile che affronta le difficoltà dell’adolescenza e della vita familiare. La calma del borgo medievale lungo la Via Cassia viene improvvisamente scossa da una scoperta destinata a fare scalpore: all’interno del Duomo appare un affresco attribuito a Caravaggio. L’evento attira televisioni, giornalisti ed esperti d’arte, trasformando il paese nel centro dell’attenzione mediatica. Tra i nuovi arrivati c’è una restauratrice affascinante e determinata, il cui passato è legato in modo inaspettato al padre di Alessandra, scrittore in crisi creativa e appassionato di automobili d’epoca. Da questo momento, la narrazione prende ritmo attraverso equivoci, situazioni comiche e rivelazioni che accompagneranno i protagonisti fino a un finale in cui il tono brillante lascia spazio a riflessioni più intense.
Pur cambiando genere, Niky Marcelli mantiene il suo stile narrativo. Il romanzo non si limita a raccontare l’adolescenza, ma offre anche uno sguardo ironico sulla società contemporanea, mettendo in luce dinamiche familiari, contraddizioni culturali e il peso della spettacolarizzazione. L’esperienza dell’autore nel giornalismo investigativo e nella satira emerge in molti passaggi del libro, regalando uno stile vivace e pungente, capace di alternare divertimento e riflessione.
Giornalista e scrittore, Niky Marcelli è nato a Milano. Ha vissuto negli Stati Uniti e successivamente a Roma, prima di trasferirsi in campagna. Nel corso della sua carriera, ha lavorato come cronista investigativo, critico di spettacolo e autore televisivo. È stato tra i fondatori dello storico settimanale satirico La Peste e ha collaborato con importanti testate nazionali come Libero, L’Umanità, Il Giornale d’Italia e L’Avanti, oltre a numerosi programmi Rai, tra cui Domenica In, Piacere Rai Uno e In Famiglia. Come autore ha pubblicato romanzi, racconti, raccolte di poesie e saggi di cucina. Si è distinto soprattutto nel genere noir con titoli come L’Ultimo Swing, La Contessa Rossa e I Misteri di Hatria.
Con “Le ragazze sono in giro“, Marcelli dimostra ancora una volta la propria versatilità. Sceglie una narrazione fresca e coinvolgente che parla di amicizia, primi amori, famiglia e crescita personale, senza rinunciare alla sua ironia. Grazie a uno stile dinamico, personaggi ben caratterizzati e continui cambi di ritmo, “Le ragazze sono in giro” si rivolge non solo ai giovani lettori, ma anche agli adulti che desiderano ritrovare le atmosfere dei primi anni Duemila attraverso una storia ricca di emozioni, umorismo e colpi di scena. Il nuovo libro di Niky Marcelli conferma la capacità dell’autore di reinventarsi, offrendo un romanzo che unisce intrattenimento, sentimento e critica sociale in una formula narrativa originale e coinvolgente.
Eleonora Francescucci















