Alla Fiera di Pordenone si è concluso il lungo weekend a cavallo del 25 Aprile con un format di 4 manifestazioni in contemporanea, 300 espositori complessivi, 11 padiglioni aperti, con un unico biglietto di ingresso. La Fiera alto Adriatico Motori d’Epoca, manifestazione alla sua quarta edizione e in costante crescita con 5 padiglioni, oltre 15.000 metri quadrati coperti e ampie aree esterne dedicate ai raduni e 150 espositori tra concessionari, commercianti, privati e club che hanno proposto una panoramica completa su auto, moto e mezzi storici, militari e vintage, ricambi, accessori e servizi di restauro. Tra i punti di maggiore richiamo dell’edizione 2026 di Alto Adriatico Motori d’Epoca una selezione di vetture uniche e di assoluto prestigio. Tra queste: l’eccezionale Ermini 1100 Sport bisiluro, proveniente dal Museo Mille Miglia, autentica icona del motorsport italiano, affiancata da una Lamborghini Countach bianca con finiture oro, realizzata in edizione limitata. Grande attenzione anche per la riedizione del Prototipo 1000 S, costruita in soli cinque esemplari in Italia, e per la Lancia Fulvia HF Gruppo 3 originale ex ufficiale, insieme alla Lancia Delta Integrale Gruppo A, all’Opel Ascona Gruppo 2 con elaborazione Carenini, alla Subaru Impreza STI WR1 e a una straordinaria Porsche 991 Targa in edizione speciale, appartenente alla famiglia Porsche. Presenti le più importanti associazioni del settore, tra cui ACI Storico e ASI, Club Serenissima Storico, Zagato Car Club, Club Amici della Topolino e molti altri. Di grande interesse anche i mezzi militari storici provenienti dai musei delle Forze dell’Ordine e da CRCS Onlus. Un ricco programma di eventi ha attirato l’attenzione dei numerosi visitatori nelle aree esterne. Tra questi, il raduno del Club Sottomarini 4×4 e il Trofeo FVG Gimkana e Regolarità a cura del Vespa Club di Pordenone. Al centro del padiglione 5, nella Piazza Portobellocar si sono svolti ben 24 eventi con contenuti di grande interesse per appassionati, collezionisti e addetti ai lavori. Tra questi, particolare attenzione è stata dedicata al mondo Lancia, con “Le Lancia Turbo raccontate dal loro creatore”, un intervento dell’ingegner Gianni Tonti, e l’approfondimento sui 120 anni della Lancia, illustrati dal giornalista di Ruoteclassiche Nicolò Minerbi. Ampio spazio anche al mito della Mille Miglia, attraverso il racconto di esperienze dirette: Laura Confalonieri, vicedirettrice di Ruoteclassiche.
In concomitanza con la fiera motori si è svolta la Fiera del Radioamatore, giunta quest’anno alla sua 60esima edizione, coi suoi oltre 200 espositori, dedicando ampio spazio all’elettronica, all’informatica, al mercatino dell’ usato e del fai da te elettronico. Negli altri padiglioni 5bis/ter hanno trovato spazio anche l’Associazione Radioamatori Italiani, la Linux Arena, dedicata al software libero, e l’area Makers, con stampanti e scanner 3D applicati alla modellazione elettronica e robotica. Il padiglione 9 ha invece ospitato il Mercatino del Radioamatore e Hi Fi d’Epoca, punto di riferimento per collezionisti e appassionati di radio, grammofoni e apparecchi storici. Nei padiglioni 5bis/ter, 6 e 7 il grande market tecnologico con circa 150 stand, mentre Fotomercato, nel padiglione 8, ha proposto materiale fotografico analogico e digitale, antiquariato, modernariato e libri specializzati. Sempre nel padiglione 8 ha debuttato Alto Adriatico Colleziona, nuovo brand di Pordenone Fiere dedicato al collezionismo di qualità: militaria, modellismo, filatelia, numismatica, cartoline, stampe, manifesti e molto altro.
di Daniela Paties Montagner
Immagine in evidenza: un padiglione della fiera di Pordenone, foto di Daniela Paties Montagner















