Compagnia: Silipo-Lauletta
di e con: Susanna Lauletta
dagli scritti di Mariangela Galatea Vaglio
Regia: Susanna Lauletta
Teatro Trastevere, Roma – 18 febbraio, ore 21.00
Al Teatro Trastevere di Roma è andato in scena Il Caos. Antichi VIP allo sbaraglio, produzione della Compagnia SilipoLauletta, uno spettacolo che coniuga divulgazione colta e linguaggio teatrale contemporaneo. Scritto a partire dagli studi e dai testi di Mariangela Galatea Vaglio, e interpretato e diretto da Susanna Lauletta, il lavoro si presenta come un viaggio ironico e intelligente nel mondo dell’epica e del mito.
Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: gli “antichi VIP” – gli eroi e le eroine dei grandi poemi – vengono sottratti alla loro aura monumentale per essere messi “allo sbaraglio”, esposti nella loro dimensione più umana, contraddittoria e sorprendentemente attuale. Il caos non è disordine fine a sé stesso, ma movimento, rimescolamento, riscrittura.
Susanna Lauletta domina la scena con presenza magnetica e controllo espressivo. Il suo lavoro corporeo è preciso, mai casuale: ogni gesto, ogni postura contribuisce alla costruzione dei personaggi. La voce diventa strumento duttile, capace di passare dal registro ironico a quello drammatico, dal racconto leggero alla riflessione più intensa. Il ritmo dello spettacolo è ben calibrato e procede in crescendo, coinvolgendo progressivamente il pubblico.
L’Iliade e l’Odissea vengono rilette attraverso una lente che privilegia soprattutto le figure femminili. Se l’epica tradizionale ha spesso posto al centro l’eroismo maschile, qui emergono le donne nella loro complessità: non solo simboli o funzioni narrative, ma soggetti vivi. Circe non è semplicemente la maga seduttrice, bensì una donna autonoma, capace di creare il proprio mondo. Penelope non è ridotta alla fedeltà immobile, ma diventa figura attraversata da desideri, possibilità e scelte interiori.
Anche Didone, dall’Eneide, viene restituita alla sua umanità: non semplice ostacolo nel destino di Enea, ma donna ferita, passionale, profondamente consapevole. Lo spettacolo suggerisce così una rilettura dell’epica come spazio di emozioni, fragilità e relazioni, andando oltre la superficie eroica e bellica.
Uno degli elementi più efficaci è l’ironia. Lauletta utilizza un tono brillante che non banalizza, ma anzi rende accessibili contenuti complessi. Il pubblico ride, ma allo stesso tempo riflette: la distanza tra passato e presente si assottiglia, e questi “VIP” dell’antichità finiscono per somigliare molto ai personaggi pubblici di oggi, con le loro grandezze e le loro cadute.
Il Caos. Antichi VIP allo sbaraglio è dunque uno spettacolo che unisce divulgazione e teatro, leggerezza e profondità, tradizione e contemporaneità. Un lavoro capace di restituire vitalità ai classici e di dimostrare come il mito, se attraversato con intelligenza e sensibilità scenica, possa ancora parlare con forza al nostro tempo.



















