Marzo si tinge di azzurro: è il mese europeo dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto. In questo contesto di sensibilizzazione, la Dott.ssa Valeria D’Ovidio, coordinatore della UOSD di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, ha promosso un importante momento di confronto scientifico.
Il prossimo 14 marzo 2026, l’ospedale romano ospiterà la tavola rotonda dal titolo: “Cancro del Colon Retto: dallo Screening alla Sperimentazione Scientifica… What’s Next?”. Un evento cruciale per fare il punto sulla diagnosi precoce e sulle nuove frontiere terapeutiche. I lavori inizieranno alle ore 9 con un’apertura d’eccezione: una formazione da camera della Banda dell’Esercito Italiano allieterà l’avvio del convegno, dedicato ai relatori e agli ospiti presenti.
L’incontro vedrà la partecipazione dei Presidenti attuali e Past delle Società Regionali di Gastroenterologia Lazio (AIGO e SIED), insieme a specialisti e moderatori provenienti da tutta Italia. L’obiettivo? Discutere di innovazione, diagnosi e ricerca scientifica.
Il dibattito non si limiterà ai protocolli standard, ma esplorerà le innovazioni che stanno cambiando la medicina moderna:
- Intelligenza Artificiale (AI): Un alleato indispensabile nei programmi di screening per rendere la diagnosi precoce sempre più efficace e “intelligente”.
- Microbiota Intestinale: Si parla di una vera rivoluzione; lo studio della flora batterica sembra essere determinante sia per la diagnosi che per la scelta di terapie personalizzate (target therapy).
- Test Non Invasivi: Semplificare l’accesso allo screening per aumentare l’adesione della popolazione.
Uno dei temi centrali sarà il confine sempre più sottile tra chirurgia tradizionale e tecniche endoscopiche mininvasive. Queste ultime permettono oggi di trattare tumori in fase iniziale o pazienti fragili che non possono essere sottoposti a interventi chirurgici invasivi, garantendo cure su misura.
Nonostante i progressi della ricerca, il tumore del colon-retto rappresenta ancora oggi una sfida rilevante per la sanità pubblica. Nel 2023 sono stati stimati: 26.000 nuovi casi negli uomini (circa il 12% di tutti i tumori maschili) e 24.000 nuovi casi nelle donne (circa il 13% di tutti i tumori femminili). Un dato particolarmente preoccupante riguarda l’aumento dell’incidenza nei soggetti under 50: in Italia i casi sono addirittura raddoppiati negli ultimi anni. La comunità scientifica sta studiando i possibili fattori di rischio, tra cui alimentazione, stile di vita, alterazioni del microbiota intestinale e predisposizione genetica.
L’evento del 14 marzo è sostenuto da partner d’eccellenza come FUJIFILM Healthcare Italia e GN Medica. La loro collaborazione mira a promuovere la consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici, come il test del sangue occulto nelle feci (SOF), fondamentale per identificare tempestivamente eventuali anomalie.
Eleonora Francescucci
La giornata all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma rappresenta un pilastro della lotta contro il cancro al colon. Informarsi, aderire ai programmi di screening e supportare la ricerca sono i passi necessari per invertire la rotta.















