MANDELLO DEL LARIO – La notizia, questa volta, va oltre un nuovo modello o un anniversario. Moto Guzzi compie 105 anni e sceglie di festeggiarli inaugurando la propria casa del futuro esattamente nello stesso luogo nel quale le sue motociclette vengono costruite ininterrottamente dal 1921.
È questo il cuore delle GMG 2026 – Giornate Mondiali Moto Guzzi, in programma a Mandello del Lario dal 3 al 6 settembre: un’edizione che la Casa dell’Aquila presenta come la più grande nella storia della manifestazione e che sarà dedicata all’apertura del nuovo sito produttivo e del nuovo Museo Moto Guzzi.
Non sarà soltanto una festa per motociclisti. Sarà anche il racconto di come uno dei marchi più longevi dell’industria italiana provi a entrare nel futuro senza cancellare il proprio passato.
Una nuova fabbrica, ma sempre a Mandello
Per Moto Guzzi il legame con Mandello del Lario non è mai stato soltanto geografico. La fabbrica affacciata sul lago è parte dell’identità stessa del marchio.
Il nuovo impianto nasce infatti all’interno dello storico sito produttivo e sarà caratterizzato da strutture profondamente rinnovate e tecnologie di nuova generazione. Da qui continueranno a uscire le Moto Guzzi del XXI secolo, mantenendo quella continuità produttiva iniziata oltre un secolo fa.
Ed è probabilmente questo l’aspetto più significativo dell’intero progetto: non costruire il futuro altrove, ma farlo crescere dentro la propria storia.
Una filosofia che appartiene da sempre a Moto Guzzi, capace negli anni di trasformarsi senza rinunciare ad alcuni dei propri elementi più riconoscibili. La nuova struttura vuole mettere insieme proprio questi due mondi: cultura industriale e innovazione tecnologica, memoria e produzione contemporanea.
Il nuovo Museo Moto Guzzi
A cambiare non sarà soltanto la fabbrica.
Uno degli elementi centrali del nuovo complesso sarà infatti il Museo Moto Guzzi, destinato a custodire e raccontare oltre un secolo di tecnologia, design e innovazione.
I nuovi spazi sorgono all’interno del perimetro originario dello stabilimento e sono stati pensati per accogliere visitatori provenienti da tutto il mondo.
Accanto al museo troveranno posto anche un grande Motoplex Store, una caffetteria e ambienti destinati a workshop ed eventi.
La storica fabbrica, quindi, non sarà più soltanto il luogo nel quale vengono costruite le motociclette: diventerà sempre di più uno spazio nel quale conoscere e vivere il mondo Moto Guzzi.
Quattro giorni di festa a Mandello
Per inaugurare questa nuova fase della propria storia, Moto Guzzi si prepara ad accogliere a Mandello motociclisti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo.
Le GMG 2026 dureranno quattro giorni e l’accesso agli spazi sarà gratuito, previa registrazione online.
Il programma prevede musica, animazione con Virgin Radio, street food e la possibilità di effettuare gratuitamente i test ride della gamma Moto Guzzi.
Uno dei momenti più spettacolari è previsto per la mattina di sabato 5 settembre, quando migliaia di Moto Guzzi partiranno da Lecco per raggiungere Mandello del Lario in una grande parata.
Un lungo serpentone di motociclette destinato a riportare sulle strade del lago uno degli aspetti più caratteristici del fenomeno Guzzi: la capacità di trasformare un marchio motociclistico in una comunità internazionale.
105 anni e lo sguardo rivolto al futuro
Nel 1921 difficilmente qualcuno avrebbe potuto immaginare che, 105 anni dopo, nello stesso luogo sarebbero ancora state costruite motociclette con l’Aquila sul serbatoio.
Ed è forse proprio questa la chiave delle GMG 2026.
Non soltanto celebrare ciò che Moto Guzzi è stata, ma mostrare ciò che vuole diventare.
La nuova fabbrica, il museo e gli spazi aperti al pubblico segnano infatti un passaggio importante: Mandello resta il luogo della memoria, ma prova nello stesso tempo a diventare il centro del prossimo capitolo della storia Moto Guzzi.
Dal 3 al 6 settembre migliaia di guzzisti arriveranno da ogni parte del mondo per assistere a questa trasformazione.
E per una volta il nome scelto per l’evento sembra raccontarla perfettamente: “The Opening”.
Non soltanto l’apertura di una fabbrica.
Ma l’inizio di altri 105 anni.


















