Si è concluso il Premio Moda® Matera Città dei Sassi che giunge nel 2026 alla sua quindicesima edizione. Il Premio nasce dal sodalizio di Enzo Centonze, direttore artistico, Stefania Coralluzzo, coreografa e organizzatrice, e Paolo Fumarulo, direttore del format, conosciuto anche come uno dei migliori stilisti del Sud Italia affermatisi nell’alta moda internazionale.
Negli anni l’evento è molto cresciuto. Matera, già capitale della cultura europea (2019) e della cultura e dialogo del Mediterraneo (2026), si trasforma via via, grazie al costante impegno dell’APS Officina della Cultura – Matera, in una città cardine della creatività italiana. Moda e arte sono indivisibili a Matera che ha ospitato quest’anno non solo le sfilate dei couturier affermati ed emergenti, ma anche la mostra degli abiti ispirati alla Nouvelle vague del cinema francese e alla figura dell’iconica attrice internazionale Brigitte Bardot.
Uno degli stilisti le cui creazioni hanno sfilato in piazza San Francesco d’Assisi a Matera è Rocco Albano, stilista dalle origini lucane che si afferma ai livelli nazionali ed internazionali con il suo brand ARIS dei prodotti di vera pelle. I capi ideati e realizzati da Rocco Albano sono il meglio del Made in Italy: è una moda artigianale fatta a mano che, puntando sulla sostenibilità e unicità, diventa sempre più di nicchia e luxury.
Abbiamo intervistato lo stilista per scoprire cosa c’è dietro a una creazione dei prodotti in pelle nella moda di oggi.
Rocco, la Sua collezione ha appena sfilato al Premio Moda® Città dei Sassi. Quali sono le Sue sensazioni da stilista? Cosa ci racconta di quest’evento di moda e perché è un vantaggio per un brand parteciparci?
Matera per me non è solo la mia terra, è la mia casa come lo sono tutti i 131 comuni della Basilicata, ma Matera è qualcosa di più magico. È il luogo dove mi rifugio da sempre. È il luogo dove, da creativo, percepisco vibrazioni ed energie fortissime che mi danno ispirazione. Matera mi ha adottato e mi ha accolto. E io la sento mia, è la mia pelle.
Le sensazioni sono fortissime ogni qualvolta che si sale su una passerella, e sfilare nella mia terra e, soprattutto, nei Sassi di Matera per un Premio internazionale cosi prestigioso non è solo presentare una capsule della nuova collezione FW26/27. È mettere la tua anima, il tuo lavoro artigianale, dentro un luogo che è Patrimonio dell’Umanità. Camminare su quella passerella e su una delle scalinate più suggestive del mondo, dove la storia si fa pietra,, con la gente che ti guarda negli occhi… è orgoglio, è emozione, è responsabilità.
È la conferma che il sacrificio, le notti in sartoria, il “fatto a mano” hanno un valore.
Il Premio Moda® Matera non è una sfilata qualsiasi. È cultura. È arte. È storia.
Matera ti obbliga a essere all’altezza. Devi portare concetti, devi portare identità e far si che l’eredità artigiana non sia un peso da trascinare. In un luogo che ha ospitato set cinematografici mondiali abbiamo portato vere e proprie opere di design interamente fatte a mano con tecniche artigianali tradizionali, una collezione audace ridefinendo i confini del contemporaneo con una ventata di liberante modernita. Là dove il tempo sembrava essersi fermato, abbiamo portato il contrasto SACRO e PROFANO: la spiritualità della pietra e la ribellione della pelle, del rock.
PERCHÉ È UN VANTAGGIO PER UN BRAND PARTECIPARCI
Partecipare al Premio Moda® Matera per un brand è fondamentale per tre motivi:
VISIBILITÀ. Ci sono stampa, tv, influencer. È una vetrina che ti fa uscire dal laboratorio e ti porta fuori dall’Italia confontandoti con designer di tutto il mondo creando momenti di convivialita il valore di questo Premio non sta solo nell’oggetto – sta nel percorso che rappresenta, è un riconoscimento al talento, a quella sxintilla che, giorno dopo giorno, mi porta a creare. Questo Premio é per chi crea con le mani e con il cuore.
CREDIBILITÀ. Essere selezionati tra i Sassi ti dà autorevolezza. Afferma: “Questo brand ha qualcosa da dire”. Non sei più un artigiano locale, ma diventi protagonista.
IDENTITÀ. Matera ti costringe a raccontare chi sei. Noi con ARIS parliamo de “La Bellezza di indossare i Capi Fatti a Mano”. E dove, se non tra i Sassi, puoi raccontare meglio il valore del fatto a mano, della mano, della tradizione? In una parola, Matera ti eleva. Sfilare a Matera è un’emozione che ti entra nella pelle. Il Premio Moda® non è solo moda. È cultura. Per un brand come ARIS è un vantaggio enorme: ti dà visibilità, credibilità e ti obbliga a raccontare chi sei davvero. Abbiamo portato il Sacro e il Profano tra i Sassi. E ha funzionato.
Rocco, come nasce la Sua passione per la moda?
Dobbiamo andare indietro di quasi trent’anni. È nata come un sogno.
Ho iniziato come terzista con l’azienda di famiglia e proprio producendo per terzi mi sono innamorato sempre di più del prodotto, della pelle, del gesto. Il mio sogno è sempre stato quello di creare qualcosa di mio che avesse la mia immagine e la mia anima. Lì è nato tutto.
Che studi ha fatto per diventare stilista? Perché ha scelto di formarsi professionalmente proprio così?
Mi sono formato sul campo con le mani, e specialuzzato in design presso scuole private La vera scuola è stata la mia sartoria. Ho perseverato nonostante le difficoltà e gli ostacoli, perché quando hai un sogno ci credi, anche nei momenti lunghi. Ho imparato dai maestri artigiani della Basilicata, dalla materia, dall’errore. Solo così impari a rispettare la pelle.
Quali sono i brand a cui ha dato vita? Ci racconti la storia delle Sue creazioni.
Ho dato vita ad “ARIS La Pelle” nel 1997. Oggi ARIS è un brand al 100% lucano. Nato come una piccola realtà artigianale di pellettieri, ma con un grande amore per la moda e per l’artigianato lucano e nazionale. Creiamo da circa trent’anni giacche in pelle e tutto ciò che si può realizzare in pelle: corpetti, tubini, pantaloni, gonne, shorts, boleri, cropped.
Spaziamo tra varie anime: “rock, strong, urban”, ma anche “glam e chic”. Per noi la pelle è un classico senza tempo che si adatta perfettamente ad ogni sfumatura della vita. Tre sono le nostre parole chiave: stile, innovazione e sostenibilita
Come ha scelto il logo del brand?
Sin da piccolo sono sempre stato affascinato dalla mitologia greca ed ho scelto Aris che in greco significa “il migliore, l’eccellente”. Ma per me è anche un’esclamazione: “ARIS!” come dire “wow, è bellissimo” ed in concomitanza sono le iniziali mie Albano Rocco IS. Volevo un nome breve, forte, internazionale, che parlasse di bellezza e artigianato. Un nome che si urla quando un capo ti emoziona.
Che filosofia c’è dietro alle Sue creazioni?
La filosofia è “vestire la libertà”.
Sono capi unici, creati da un lavoro che si basa su una tradizione sempre artigianale. Parte dalla selezione accurata delle materie prime, con attenzione impeccabile ai dettagli.
È il connubio perfetto tra tradizione e raffinatezza, che si riflette in ogni creazione. Alla base c’è la ricerca delle nuove tendenze, che nasce dalla comprensione del territorio e delle persone che ci circondano. I miei tre pilastri: Stile, Innovazione, Sostenibilità. In ogni cucitura c’è un po’ di Basilicata.
Qual è la Sua strategia per promuovere la Sua arte di couturier in Italia e nel mondo?
Portare ARIS dove c’è bellezza. In location con l’anima, come abbiamo fatto con l’ultima collezione a Santa Maria di Leuca (LE) ed ora a Matera.
Raccontare il “dietro le quinte”, la mano dell’artigiano sui social. E lavorare con relazioni dirette: clienti, buyer, eventi. Far viaggiare il brand restando radicati in Basilicata, creare un’interazione vera e autentica con i nostri clienti e progettare insieme un capo che rappresenti la vera anima di chi lo indossa mettendo a disposizione il nostro know-how.
Che distribuzione ha la Sua filiera produttiva?
È corta, artigianale, al 100% italiana. Progettazione, taglio a mano e assemblaggio sempre a mano spísanie l’innovazione piu sulle tecniche di concia confezioni che avvengono nel mio atelier in Basilicata. Seleziono pelli italiane di alta qualità, con attenzione alla sostenibilità.
Quali sono gli eventi di moda clou a cui ha partecipato nel tempo?
Tra gli ultimi: la presentazione della collezione “Bohémien” a Santa Maria di Leuca, nella cornice di Costa Divina e Torre Vado. E ora il Premio Moda® 2026 a Matera. Ogni evento per me è un modo per far toccare la qualità e far vivere l’emozione ARIS.
I Suoi obiettivi nella moda per il prossimo futuro. La Sua arte verrebbe più valorizzata come artigianato fatto a mano o potrebbe anche trasformarsi in una produzione su grande scala?
Il mio obiettivo è far crescere ARIS rimanendo artigianale. La grande scala toglie l’anima al dettaglio, e per me il dettaglio è tutto. Mi piacerebbe avere atelier-showroom e collaborazioni con store selezionati in Italia e all’estero, ma sempre con produzioni in tiratura limitata. ARIS nasce e deve restare fatto a mano. Lì c’è il valore vero. Scegliere ARIS significa unicità. Quindi, vogliamo quel mercato di nicchia dove raccontare un’interazione personale con il cliente. Vera, coerente e autentica. E renderci conto: questa è la nostra mission ed evoluzione luxury di questi anni creando il brand extension di ARIS che è Rocco Albano Luxury al fine di andare a percepire quel cliente che si rivolge a noi per creare un capo esclusivo e unico.
È quello che stiamo già facendo da tempo, vestendo molti personaggi dello spettacolo che, appunto, si rivolgono a noi partendo già dal concetto che è uno scarto alimentare. Dove ognuno fa la sua parte, e la diversità rende unici. Il nostro concetto ARIS è proprio questo.
Augurando a Rocco Albano ulteriori successi professionali, invitiamo i nostri lettori a conoscere il suo brand e a ordinare vera pelle artigianale realizzata da Aris Rocco Albano.
Olga Matsyna

















