L’otto luglio a Matera, città mediterranea della cultura e dialogo 2026, si è tenuta la prima delle due serate del Premio Moda Città dei Sassi, evento promosso dall’Officina della cultura che giunge alla sua quindicesima edizione. Ad aprire la serata degli stilisti emergenti tocca a Saverio Barone, artista di Salerno.
Il percorso di Saverio nella moda parte dal suo cimentarsi nell’arte pittorica È un pittore che fonda la corrente “Emozioniamo riflessivo”. Partendo dall’emozione, Saverio Barone fissa sulla tela o colori e crea quadri di grande impatto visivo. Ma il suo attico creativo non si ferma qui anche se espone i suoi quadri alle mostre personali e collettive in Italia e all’estero. L’idea ambiziosa è approdare nella moda stampando su tela o disegni e creare foulard e abiti unici ognuno dei quali è un’autentica opera d’arte – pittorica e sartoriale.
Saverio Barone la cui creatività abbiamo potuto ammirare in corso della prima sfilata del Premio Moda Matera Città dei Sassi porta in passerella i colori sgargianti abbinati con coraggio e volontà di stupire. Una collezione così particolare ha avuto il meritato successo di giuria e pubblico.
A conclusione del Premio moda, parliamo con l’artista e couturier delle sue creazioni che definiamo “Art a porter”: la pittura che diventa indossabile e si trasforma così nella moda.
Saverio, come nasce il suo desiderio di unire indelebilmente l’arte e la moda nel Suo percorso creativo?
Nasce dall’esigenza di dare all’arte uno spazio senza confini. Con Emozionismo Riflessivo ho sentito che la tela era diventata un limite: l’emozione chiedeva di andare oltre. La moda mi permette di trasformare l’opera in un’esperienza viva, in movimento, capace di accompagnare il corpo e di raccontare una storia.
Per me l’arte è tutto ciò che riesce a comunicare emozioni autentiche. Ogni abito diventa una tela che prende vita, una estensione. Attraverso questa collezione non presento solo dei capi – racconto me stesso.
Ci siamo conosciuti alla Biennale d’arte di Vibo Valentia. Che impatto ha avuto quell’evento sulla Sua creatività?
Il mio percorso e iniziato con la realizzazione dei foulard artistici, una esperienza portata a Vibo Valentia, in Calabria, dove ho prodotto le mie creazioni e quelle di altri artisti.
È stato lì che ho compreso quanto il pubblico fosse coinvolto quando l’arte usciva dalla tela per diventare qualcosa da indossare e vivere. Questa visione mi ha accompagnato anche agli eventi di moda di Milano e di Cannes dove ho portato l’Emozionismo Riflessivo in una nuova dimensione.
Dall’evento di Vibo Valentia ad oggi: che cosa è successo a Saverio Barone artista e al Suo brand di moda?
Calabria, Milano e Cannes mi hanno fatto capire che l’Emozionismo Riflessivo poteva andare oltre la tela.
Il coinvolgimento del pubblico con i miei foulard artistici mi ha spinto a creare un logo ER, dove arte e moda si incontrano.
Ogni creazione diventa un’opera in movimento, capace di raccontare emozioni.
Come e perché sceglie il Premio Moda Matera Città dei Sassi per la Sua promozione artistica?
Ho scelto premio Moda Matera perché è un luogo dove storia, arte e bellezza si incontrano. Matera con la sua forza evocativa e il suo patrimonio unico, rappresenta il contesto ideale per portare l’Emozionismo Riflessivo, un linguaggio che vuole superare i confini e trasforma l’arte in emozioni da vivere.
Come si è sentito in veste di un couturier che partecipa a un evento di moda così importante?
Vestire questo ruolo e stata un’entusiasmante entrata a punta dei piedi in questo mondo della moda, mi ha permesso di esprimere il mio linguaggio artistico, portandolo in passerella con altri grandi della moda.
Che impressioni ed emozioni porta a casa da Matera?
Da Matera porto un’esperienza e anche una conferma: il mio percorso può dialogare con mondi diversi.
Da quando fa anche lo stilista come cambia la sua arte pittorica?
La mia pittura non è cambiata, si è ampliata. Ha trovato nuovi spazi di espressione, il corpo entra in dialogo con il vestito, il colore non rimane fermo sulla tela o tessuto, si espande, si muove e sembra evaporare in un’universo di luci e ombre,
l’abito diventa estensione dell’opera, un luogo dove arte, corpo e spazio si incontrano.
Quali sono le collaborazioni che sono nate o stanno per nascere grazie all’evento di Matera?
È ancora presto di parlare di collaborazioni, ma Matera ha aperto importanti possibilità e nuovi contatti, valutiamo con attenzione le opportunità sempre in linea con la mia visione.
Ora che il Premio moda si conclude a quali eventi di moda parteciperà con le Sue creazioni? A quali mostre d’arte parteciperà come pittore?
Al momento ancora non abbiamo deciso, stiamo valutando per le mostre.
Abbiamo rinviato tutto a settembre. Ero assorto a questo progetto di Matera: la tensione era tanta.
Consiglierebbe a uno stilista e emergente di partecipare al Premio Moda Matera Città dei Sassi? Perché?
Il mio consiglio a uno stilista emergente è di credere nella propria identità e di portare in passerella qualcosa che racconti davvero chi è. La moda non è solo tecnica e bellezza, ma emozione, ricerca e capacità di comunicare una visione Personale.
Ringraziamo Saverio Barone per la Sua disponibilità,invitiamo i nostri lettori a scoprire la Sua arte e attendiamo aggiornamenti sul Suo percorso creativo
foto di Vincenzo Testa
Olga Matsyna

















