Fonte ADRkrnos
Emma Bonino è morta oggi, venerdì 11 settembre 2026, all’età di 78 anni. La storica leader radicale si è spenta a Roma, nella Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, dove era stata trasferita dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di salute.
Per la senatrice sono state annunciate esequie di Stato. Intanto si lavora all’organizzazione della camera ardente, che potrebbe essere allestita già da domenica. Tra le ipotesi al vaglio ci sono la Sala della Protomoteca in Campidoglio e una sede del Senato.
A confermare le prime indicazioni è stato il leader di +Europa, Riccardo Magi, parlando con i cronisti all’uscita della struttura sanitaria. “La camera ardente potrebbe essere probabilmente già da domenica”, ha dichiarato. “Comunque verrà tutto comunicato nella giornata di oggi”, ha aggiunto.
I funerali dovrebbero tenersi all’inizio della prossima settimana, non prima di lunedì 14 settembre.
Le condizioni di Bonino si erano aggravate nei giorni precedenti. Il 7 settembre era stata trasferita all’Ospedale Santo Spirito di Roma, dove era arrivata in codice rosso ed era stata ricoverata in terapia intensiva. I medici avevano definito la situazione delicata. Successivamente era stato disposto il trasferimento nella clinica privata romana dove è morta oggi.
Immediate le reazioni del mondo politico e istituzionale. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso profondo cordoglio, ricordando l’impegno tenace e coerente di Bonino e il segno lasciato nella storia della Repubblica. Il capo dello Stato ha richiamato le sue battaglie da esponente radicale, liberale, femminista ed europeista, dall’opposizione alla pena di morte al sostegno al Tribunale penale internazionale, fino all’impegno per una maggiore integrazione europea.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il proprio cordoglio, annunciando che il governo sta predisponendo le esequie di Stato. “Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione”, ha scritto la premier.














