ROMA – La tutela della famiglia e il contrasto alla crisi demografica sono al centro dell’impegno politico e istituzionale della Senatrice Lavinia Mennuni.
Nel corso di una recente intervista rilasciata al quotidiano L’Identità, la Senatrice ha ribadito una posizione netta sul destino del continente: un’Europa che rinuncia alla natalità mette a rischio la propria continuità storica, il proprio sviluppo economico e la capacità di pianificare il futuro.
Secondo la Senatrice Mennuni, sostenere in modo concreto la maternità e la paternità deve rappresentare un pilastro fondamentale dell’azione di governo e delle istituzioni europee.
Non si tratta soltanto di un principio etico legati al valore della vita, ma di un’esigenza strutturale per garantire stabilità sociale e ricambio generazionale.
“Riconoscere il valore della vita significa creare le condizioni concrete affinché il desiderio di diventare genitori possa realizzarsi liberamente”, ha evidenziato la Senatrice, richiamando l’attenzione sulla necessità di rimuovere quegli ostacoli che oggi frenano le giovani coppie, quali l’incertezza economica, la precarietà lavorativa e la complessa conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
L’impegno promosso si traduce nella richiesta di politiche d’impatto capaci di affiancare le famiglie nel quotidiano. Investire nella natalità significa assumersi una precisa responsabilità politica verso le nuove generazioni: una sfida strategica che riguarda da vicino l’Italia e l’intera Unione Europea e sulla quale la Senatrice Mennuni ha confermato la volontà di proseguire con determinazione la propria azione parlamentare.
Massimiliano Pirandola



















