• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
domenica 7 Giugno 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport
    Cinema in Festa 2026: torna il grande schermo a soli 3,50 euro

    Cinema in Festa 2026: torna il grande schermo a soli 3,50 euro

    Opera Camion, il teatro viaggia su quattro ruote: la lirica scende in piazza

    Opera Camion, il teatro viaggia su quattro ruote: la lirica scende in piazza

    Roma, al Museo Venanzo Crocetti la presentazione di due libri su foibe ed esodo giuliano-dalmata

    Roma, al Museo Venanzo Crocetti la presentazione di due libri su foibe ed esodo giuliano-dalmata

    Destiny, il lavoro del producer romano NEWAIR

    Destiny, il lavoro del producer romano NEWAIR

    Il frutto del rito creativo della rassegna Altera per i ThreeGoria si chiama “30′”. L’intervista al gruppo romano.

    Il frutto del rito creativo della rassegna Altera per i ThreeGoria si chiama “30′”. L’intervista al gruppo romano.

    The Zen Circus portano il Male Tour a Roma

    The Zen Circus portano il Male Tour a Roma

    Si è conclusa la settima edizione del Salone Nautico di Venezia con oltre 30.000 visitatori

    Si è conclusa la settima edizione del Salone Nautico di Venezia con oltre 30.000 visitatori

    Annamaria Farricelli: nuovi libri e podi tra l’Italia e la Grecia

    Fontana di Trevi si tinge di Carbot: a Palazzo Poli il Made in Italy celebra 25 anni di eccellenza, cultura e alta cucina

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Salute
    • Tendenze
    • Turismo
    Presentato in Associazione Civita il libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini “Viva il Re!Viva la Repubblica!”

    Presentato in Associazione Civita il libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini “Viva il Re!Viva la Repubblica!”

    Domani in Associazione Civita la presentazione del libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini

    Domani in Associazione Civita la presentazione del libro di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini

    Arriva l’estate tra montagne e mare

    Arriva l’estate tra montagne e mare

    The Coffee of SHAME – Sunday of Fire, Bullets, and Beatings

    The Coffee of SHAME – Sunday of Fire, Bullets, and Beatings

    Special Edition del Tennis&Friends a Piazza del Popolo. Esami e visite gratuite continuano al compleanno del 15 anni

    Special Edition del Tennis&Friends a Piazza del Popolo. Esami e visite gratuite continuano al compleanno del 15 anni

    Trump, l’uranio e il triangolo con Putin: la guerra fredda dei talk show

    The Coffee of SHAME – May 22, 2026 Edition

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Mes in Italia, chi vince e chi perde

Un sicuro vantaggio per i tassi convenienti ma insidie nascoste legate a condizionalità e verifiche

Michel Emi Maritato by Michel Emi Maritato
15 Luglio 2020
in Cronaca
0
33
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

Mes in Italia, croce e delizia del governo in carica, grandi interrogativi per i cittadini. Chi ci guadagna? Ė veramente un’occasione da non perdere per il nostro Paese? Non è semplice rispondere a tale quesito che quotidianamente si affaccia tra la collettività, i mezzi di comunicazione e le forze politiche. Proviamo a comprendere cosa contiene il pacchetto offerto dalla nuova linea di credito. Premettiamo che l’Italia non è la Grecia e se andassimo a rotoli noi non sarebbe conveniente per nessuno. Per questo la Ue un occhio di riguardo dovrebbe averlo. Frau Merkel è stata chiara: “investimenti certi” e noi andremo a valutare tutti i risvolti contenuti in tale affermazione. La concessione del prestito è una disputa più che economica, tutta politica. Le condizionalità esistono ma non riguardano solo il Mes. Anche il Recovery Fund – una pioggia di miliardi di cui una parte in prestito, l’altra a fondo perduto – sostenuto dagli oppositori del Mes e caldeggiato dallo stesso presidente del Consiglio, prevede rigide condizionalità, riforme di tutto il sistema Paese, dall’ecologia alla giustizia passando per gli investimenti economici e la riconversione ambientale. Ma torniamo a questo “nuovo prodotto” previsto dal Mes, denominato “Supporto per crisi pandemica”. Si tratta di una nuova linea di credito inserita nella cornice madre, ovvero quel Regolamento numero 472 del 2013 del Consiglio dell’Unione europea che all’articolo 13 comma 3 contempla l’obbligo di condizionalità. Una previsione mai rinnegata ma ribadita dai documenti esistenti e dagli accordi esibiti. L’offerta al nostro Paese è dell’8 maggio 2020, nel documento pubblicato si evidenzia che l’unica condizione di accesso alla linea di credito sarà “l’impegno del Paese richiedente a utilizzare le risorse per supportare il finanziamento di costi sanitari diretti e indiretti, cura e prevenzione legati alla crisi da Covid-19”. Non è un impegno da poco, considerando la condizione della nostra sanità, ottima rispetto a molti paesi ma con una offerta che varia a macchia di leopardo tra una regione e l’altra. Il prestito di 36 miliardi, secondo gli esperti ci farebbe risparmiare 500 milioni l’anno (lo 0,0003% del Pil e lo 0,008% della spesa per interessi annuale). La linea di credito del Mes al momento, dovrebbe proporre un interesse pari allo 0,08% a dieci anni. Su 36 miliardi di euro si arriva a circa 29 milioni l’anno. Se il Ministero dell’Economia volesse emettere 36 miliardi di euro di Btp, sempre a dieci anni, il tasso si aggirerebbe attualmente poco sotto l’1,3% ovvero circa 470 milioni l’anno (530 milioni se il tasso tornasse a 1,47%). Occorre rilevare che il tasso di un Btp, una volta emesso, resta fisso fino a scadenza mentre quello del Mes è una variabile trimestrale a seconda delle condizioni di mercato: il risparmio di 500 milioni l’anno presenta quindi una condizione aleatoria. Ma veniamo agli inevitabili e giustificati monitoraggi post-elargizione, a cui lo Stato membro sarà soggetto finché non avrà restituito il 75% dei fondi, considerato che la durata massima del prestito è prevista in dieci anni. Nulla esclude che la Commissione europea non possa proporre ulteriori misure correttive, in un primo momento non previste nei documenti di richiesta. Difficile escludere a priori che da qui al 2030, con debito al 160% del Pil, Mes e Ue non possano avanzare dubbi sulla sostenibilità dei conti italiani. “Alla fine della crisi Covid-19 i Paesi rimarranno impegnati a rafforzare i fondamentali economici e finanziari”, prevede il dispositivo presentato l’8 maggio scorso. E in tali parole è racchiuso tutto un programma. In sintesi: da una parte il risparmio – in condizioni aleatorie – di 500 milioni di euro di interessi annui, dall’altra scenari imprevedibili cui potrebbero condurre i molteplici trattati e regolamenti Ue mai modificati. Il dibattito se accettare o meno la nuova linea di credito continua a dividere governo e parlamento e ad allarmare un’opinione pubblica in cerca di certezze, dopo lo scossone destabilizzante della pandemia e del lockdown.

Michel Emi Maritato

Michel Emi Maritato

Giornalista Vaticanista, corrispondente Gerolosomitano esperto in questioni Medioorientali, gia' in Psicologia giuridica e criminologia, criminalità organizzata , cronaca giudiziaria, inchiesta.

Related Posts

Cinema in Festa 2026: torna il grande schermo a soli 3,50 euro

Cinema in Festa 2026: torna il grande schermo a soli 3,50 euro

7 Giugno 2026
Opera Camion, il teatro viaggia su quattro ruote: la lirica scende in piazza

Opera Camion, il teatro viaggia su quattro ruote: la lirica scende in piazza

7 Giugno 2026
A Donatella Cotesta il prestigioso Premio Internazionale A.N.I.L.D.D. e A.N.I.O.C. Cultura 900

A Donatella Cotesta il prestigioso Premio Internazionale A.N.I.L.D.D. e A.N.I.O.C. Cultura 900

7 Giugno 2026
Orbán e il dossier ONU: il leader ungherese cerca una via internazionale

Orbán e il dossier ONU: il leader ungherese cerca una via internazionale

7 Giugno 2026
Next Post
Aumenta la percentuale di soluzioni indipendenti e semindipendenti

Aumenta la percentuale di soluzioni indipendenti e semindipendenti

Articoli recenti

  • Cinema in Festa 2026: torna il grande schermo a soli 3,50 euro
  • Opera Camion, il teatro viaggia su quattro ruote: la lirica scende in piazza
  • A Donatella Cotesta il prestigioso Premio Internazionale A.N.I.L.D.D. e A.N.I.O.C. Cultura 900
  • Orbán e il dossier ONU: il leader ungherese cerca una via internazionale
  • Marina Berlusconi: «Nessuna preoccupazione per i passaggi da Forza Italia a Futuro Nazionale»
  • L’arsenico della domenica: lacrime da reality, squali, spie e Marina che non manda a quel paese
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.