E’ la 18enne Cecilia Musitano Guerrera a vincere il titolo di “Prima Miss dell’Anno”.

Nipote d’arte, la nonna e la zia sono state elette Miss Italia negli anni ’60. Layla Rigazzi è stata la più bella d’Italia nel 1965, mentre la sorella Alba Rigazzi nel 1960. Cecilia Musitano Guerrera è nata a Milano, ma da sempre vive a Roma; studentessa del quinto anno del liceo classico, ha una sorella di 13 anni, Mirella. È fidanzata con Davide, studente della sua stessa età.
La Prima Miss dell’Anno ha praticato il nuoto a livello agonistico per sette anni, successivamente ha dovuto rinunciare alla sua passione a causa di un infortunio, ma ha praticato anche altre discipline sportive.

Ha studiato pianoforte per nove anni e canto per due. Nei sui obiettivi l’attenzione è per l’imminente esame di maturità, poi l’università, probabilmente la facoltà di Economia, e, a seguito della elezione di Prima Miss, nelle sue prospettive future anche la moda.
Il Concorso di “Prima Miss dell’Anno”, ricordiamo, ideato da Enzo Mirigliani nel 1991, riapre i battenti dopo la pausa di cinque anni causata dalla pandemia. La sua storia è scandita da tanti nomi saliti alla ribalta dello spettacolo e della popolarità . Alcune partecipanti, non solo le vincitrici, sono diventate le beniamine del pubblico, come Miriam Leone, Alice Sabatini, Maria Perrusi, Ambra Orfei, la calciatrice Debora Novellino, Estelle Cheever, figlia di Eddie, pilota di F1.
Le due sorelle Rigazzi, Layla ed Alba
Nel 1960 il concorso torna definitivamente a Salsomaggiore (la finale si svolge a Poggio Diana, sopra la città). In giuria ci sono Monica Vitti, Marcello Mastroianni e Aldo Fabrizi.
Layla Ragazzi, 18 anni, nata a Pavia, ha vissuto per alcuni anni in Egitto, dove il padre lavorava come ingegnere. Layla ha vissuto poi a Milano, si è sposata ed ha due figlie, Desire’ e Daniela.

Miss Italia 1960, secondo anno da patron di Enzo Mirigliani, stupisce tutti al momento dell’elezione, dichiarando di non essere mai andata a dormire più tardi delle 10 di sera, di non essersi mai truccata il viso e di non aver mai messo piede in una sala da ballo. Oggi sorride e smentisce. “È vero che mi piaceva ballare, ma ho fatto la modella e sfilato per stilisti di primo piano”.

In futuro rifiuterà ogni contatto con il mondo dello spettacolo. Nello stesso anno Layla ha partecipato a Londra a Miss Mondo., classificandosi sesta.
Nel 1965, per la prima e unica volta nel Concorsi Miss Italia, vince il titolo la sorella Alba Rigazzi nata a Milano, anch’essa di 18 anni.

Eletta da una giuria straordinaria formata dai giornalisti e scrittori quali Paolo Monelli, Indro Montanelli, Giovanni Mosca, Arturo Tofanelli e da Leone Piccioni; dagli attori Claudia Cardinale e Rossano Brazzi; dalle sarte Biki e Germana Martucelli, dai produttori Remigio Paone per il Teatro e Franco Cristaldi per il Cinema.
Dopo la proclamazione ha preso parte come valletta al programma di Mike Bongiorno “La fiera dei sogni”. Abbandonata ogni velleità artistica ha sposato un medico psichiatra divenuto poi primario pneumologie all’ospedale di Como. Ha due figlie, Isabella e Solange.

La Patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani (figlia di Enzo) ha incontrato a Milano le due sorelle Rigazzi assieme alla nipote Cecilia ed il momento è stato un susseguirsi di emozioni, risate, ricordi, aneddoti, oltre al ricordo del papà Enzo Mirigliani citato dalle due sorelle Rigazzi.
Di seguito una estratto della conversazione tra la Patron Patrizia Mirigliani e le due Miss Italia 1960-1965 Layla ed Alba Rigazzi nella residenza di Milano.
LE CLIP dal profilo facebook di Miss Italia
Il ricordo del papà Enzo Mirigliani: https://www.facebook.com/missitalia/videos/1164423659013295/?locale=it_IT
“La bellezza..”: https://www.facebook.com/missitalia/videos/891150053395547/?locale=it_IT
La Miss Italia di oggi.. rimanete voi stesse.. la naturalezza paga.. “:
https://www.facebook.com/missitalia/videos/4344054359066209/?locale=it_IT
Davide, il fidanzato di Cecilia e la mamma:
https://www.facebook.com/share/v/1aY999wmQA/



Di Giada Giunti
(La foto di copertina di Cecilia Musitano Guerrera è stata scattata da Maurizio D’Avanzo)




















