• PaeseRoma.it
  • ADV
  • Privacy
  • Disabilità
  • Collaborazioni
  • Contatti
lunedì 18 Maggio 2026
No Result
View All Result
PaeseRoma
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
    • All
    • cinema
    • Cultura
    • Eventi
    • musica
    • Spettacoli
    • Sport

    La gentilezza come rivoluzione culturale: il messaggio del Festival Tulipani di Seta Nera 2026

    Milano applaude Simone Di Matteo: successo per la mostra “Relitti – Ciò che resta degli dèi”

    Milano applaude Simone Di Matteo: successo per la mostra “Relitti – Ciò che resta degli dèi”

    Giancarlo Sammartano Directs “Eduardo, Let’s Face It”

    Giancarlo Sammartano Directs “Eduardo, Let’s Face It”

    LAZIOSound 2026, la tappa a Stazione Birra.

    LAZIOSound 2026, la tappa a Stazione Birra.

    Le Strade Blu del Lazio: da Gaeta al Lago del Turano il progetto FIPSAS tra sport, ambiente e giovani

    Cappuccio Collective Smooth live a Roma: all’Asino che Vola arriva il jazz che incontra il soul di PeppOh

    Cappuccio Collective Smooth live a Roma: all’Asino che Vola arriva il jazz che incontra il soul di PeppOh

    Alimentazione – la cucina gluten free di Leporati, nel libro ‘Cento ricette golose e sorprendenti’

    Roma celebra la Settimana della Celiachia: eventi, incontri e festival gluten free

    GYM TIME Dove la fatica diventa orgoglio

    GYM TIME Dove la fatica diventa orgoglio

    JustMe Milano: gli eventi di maggio 2026 tra dj internazionali, Milano Food Week e nightlife di lusso

    JustMe Milano: gli eventi di maggio 2026 tra dj internazionali, Milano Food Week e nightlife di lusso

  • Lifestyle
    • All
    • Arte
    • Enogastronomia
    • Libri
    • Mondo Hi-tech
    • Motori
    • Personaggi
    • Recensioni
    • Salute
    • Turismo
    Fragole nel Lazio: lo storico rapporto tra il frutto e il territorio

    Fragole nel Lazio: lo storico rapporto tra il frutto e il territorio

    The Coffee of SHAME – Edition of May 16, 2026

    The Coffee of SHAME – Edition of May 16, 2026

    Pizze d’autore e tradizione napoletana: la rivoluzione di Angelo Pezzella a Roma

    Torino esoterica e horror: Chiara Casamassima presenta “Io sono il Male” al Salone del Libro

    “Civico 33”: l’universo femminile di Emanuela Panatta approda al Salone del Libro

    The Gulf that burns, the virus that arrives, and the disease no one sought: The carousel of shame

    The Gulf that burns, the virus that arrives, and the disease no one sought: The carousel of shame

    Trending Tags

    • Moto Guzzi
    • Nissan
PaeseRoma
No Result
View All Result

Achille Bonito Oliva fa ancora discutere con la sua affermazione sul sistema dell’arte contemporanea in Italia

Luca Monti by Luca Monti
21 Febbraio 2023
in Arte
0
Achille Bonito Oliva fa ancora discutere con la sua affermazione sul sistema dell’arte contemporanea in Italia
310
VIEWS
CondividiCondividiCondividi

Un corsivo di Achille Bonito Oliva su Robinson, supplemento di “Repubblica” sta scatenando un dibattito sul mondo, ma soprattutto sullo stato dell’arte contemporanea in Italia.

I punti salienti della riflessione di Bonito Oliva, che hanno già scatenato reazioni da parte di alcune riviste d’arte sono i seguenti:

“Pensare l’artista come un demiurgo, produttore isolato d’immagini, vuol dire non riuscire a comprendere l’esistenza di una condizione filosofica dell’arte e dell’artista. Calata all’interno di un contesto molto articolato, suddiviso in lavori specializzati”.

 “Senza un sistema composto da media, collezionisti, mercato, musei, pubblico le opere in sé non avrebbero valore”.

 “Un plusvalore culturale travalica anche la qualità stessa dell’oggetto.”

“Un valore aggiunto, un plusvalore culturale che spesso travalica anche la qualità stessa dell’opera d’arte e la modifica in una sorta di superarte.”

Si tratta di affermazioni forti e categoriche, che possono essere lette anche come provocazione intellettuale, ma che non corrispondono del tutto alla realtà fattuale dell’arte contemporanea in Italia, rispecchiando piuttosto quello che succede in altri Paesi, molto più avanti del nostro, riguardo la contemporaneità artistica ed il suo mercato. In Italia, infatti, non esiste un vero mercato dell’arte contemporanea, essenzialmente per due motivi. Scarsa conoscenza della materia da parte dei collezionisti, che, forse per pregiudizi culturali ed estetici, sono fermi ancora al figurativismo del primo ‘900 e scarsa propensione degli artisti, ad investire sulla propria arte affidandosi a professionisti. Queste due cause dell’inesistenza di un mercato dell’arte contemporanea in Italia pur diverse sono tuttavia catalogabili, come le classiche due facce della stessa medaglia. Se già gli artisti, infatti dimostrano di non credere nelle proprie opere e per risparmiare, non le promuovono, come può evolversi la mentalità del collezionista? E’ ovvio, quindi che non vi possa essere un mercato, a differenza di quanto accade nel resto del mondo, dove gli artisti, sono consapevoli della necessità di essere affiancati da una vera e propria filiera professionale, che spazia dal critico al gallerista. Paradossalmente Bonito Oliva, ha ragione, perchè l’arte non può esistere senza un sistema complesso e completo che la valorizzi, ma non si tratta solo di una situazione legata all’oggi, ma che risale già all’antichità. A ben vedere, infatti, se non fosse esistita la Chiesa, intesa come sponsor primario, l’arte si sarebbe estinta nel medioevo e possiamo affermare con certezza, che anche prima essa è esistita solo grazie alle esigenze estetiche ed iconografiche, dei templi classici, che hanno permesso la realizzazione dei capolavori scultorei, oggi presenti nei musei. Ma altrettanto paradossalmente, Bonito Oliva sbaglia, proprio perchè, come detto, nel nostro Paese questo sistema complesso e completo non esiste per i motivi suddetti. La dimostrazione plastica di quanto stiamo dicendo, è data dalla scarsa presenza di artisti italiani tra i cosiddetti top attuali, già dagli inizi di questo nuovo millennio, quindi da oltre vent’anni. Questo fenomeno negativo, è esploso in quel periodo, anche per cause anagrafiche, con la scomparsa progressiva di una generazione imprenditoriale che realizzatasi col boom economico del secondo dopoguerra, ha iniziato, tra gli anni ’70 ed ’80 a collezionare arte contemporanea, forse più per curiosità ed investimento, che per vera competenza, ma in ogni caso alimentando un vero mercato, che oggi non esiste più. La responsabilità maggiore di questa situazione, tuttavia e qui sta il vero paradosso del corsivo dell’ultraottantenne Achille Bonito Oliva, è proprio di personaggi come lui che negli anni in cui si affermava quel collezionismo imprenditoriale, interessato all’arte contemporanea, predicavano la supremazia degli artisti rispetto al mercato, portandoli pian piano a pensare che, essendo i creatori del prodotto non devono e non possono essere sfruttati da critici e galleristi, che a loro modo di vedere dovrebbero lavorare gratis per preparare le loro mostre ed i relativi cataloghi, che già hanno un costo tipografico, aspettando una  percentuale sulle vendite, possibilmente piccola, col risultato che le loro case, sono piene di opere invendute, che probabilmente i loro eredi butteranno nella spazzatura, oppure si vedono costretti a venderle a 50 Euro, agli americani di passaggio, in studi improvvisati, allestiti in luoghi turistici. Ma si può definire arte una cosa del genere? E crea un valore artistico? La risposta ad entrambe le domande è evidentemente no, ma questa che piaccia o meno, è la realtà italiana, decisamente triste, dell’arte contemporanea e fa quasi sorridere, che a metterla in evidenza sia proprio uno di coloro che l’hanno provocata e che continua ad agitare le acque in tal senso, perchè sinceramente, non siamo riusciti a capire se nel suo scritto per Robinson, egli volesse tessere una lode di un sistema complesso e completo, come detto, mancante, nella speranza magari di spingere verso una sua realizzazione, oppure se lo stesse demonizzando, come se esistesse davvero.

Luca Monti

 

 

Luca Monti

Luca Monti

Guida turistica di Firenze dal 1989 con specializzazione in itinerari insoliti ed a sfondo esoterico. Saggista di metastoria, nel 2013 pubblica il suo primo libro "Firenze Citta' Santa dei Templari". Nel 2015 viene folgorato dall'arte contemporanea, ed inizia a proporsi come organizzatore di mostre e critico d'arte. Nel 2018 ha inventato il primo contest nazionale di arte esoterica "Solve et coagula" che ha visto la presenza di circa 750 visitatori attivi in un mese, provenienti anche dalla Svizzera, che hanno decretato, col loro voto, l'opera vincente. Ospite in svariate puntate di programmi radio sul web, a sfondo esoterico ed artistico. Dal marzo 2020 collabora con PaeseRoma.it e PaeseAffari.it con articoli singoli, e con le rubriche "Pillole d'Arte" e "Piazza Arte"

Related Posts

Il Caffè della VerGOGNA – Edizione del 18 maggio 2026

Il Caffè della VerGOGNA – Edizione del 18 maggio 2026

18 Maggio 2026
Il trionfo del tennis a Roma e lo stress della “regia narcisistica”

Il trionfo del tennis a Roma e lo stress della “regia narcisistica”

17 Maggio 2026
Maratona Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo 2026

Maratona Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo 2026

17 Maggio 2026
Premio Miami: Claudia Vincenzino e FrankBomby, talenti oltre i confini. Un riconoscimento di prestigio

Premio Miami: Claudia Vincenzino e FrankBomby, talenti oltre i confini. Un riconoscimento di prestigio

17 Maggio 2026
Next Post

Conference League: AS Roma dona materiale sportivo a scuole e accademie di Tirana

Articoli recenti

  • Il Caffè della VerGOGNA – Edizione del 18 maggio 2026
  • Il trionfo del tennis a Roma e lo stress della “regia narcisistica”
  • Maratona Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo 2026
  • Premio Miami: Claudia Vincenzino e FrankBomby, talenti oltre i confini. Un riconoscimento di prestigio
  • Il rabbino dietro il colosso del porno: il caso Solomon Friedman
  • Il Caffè della VerGOGNA – Edizione del 17 maggio 2026
Facebook Twitter LinkedIn Youtube Telegram RSS

PAESEROMA.IT

Giornale partecipativo fondato e diretto da Michelangelo Letizia
(C)GRUPPO PUBBLIESSE/ FEDER-MESTIERI
redazione@paeseroma.it - +3906-98358157

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

No Result
View All Result
  • Politica
  • Cronaca
  • Attualità
  • Economia
  • Esteri
  • Intrattenimento
  • Lifestyle
  • Login

PAESEROMA.IT - Iscrizione n. 48/2010 del 09/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (RM)

Login to your account below

Forgotten Password?

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.