In campo per la Regione Lazio: l’economista Gianni Di Nicola.
Tante idee e tantissimi candidati affollano la competizione elettorale per il
rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. Una regione molto importanza, se non
per il fatto che ha nella sua centralità la capitale d’Italia. Qualcuno tra i
candidati – in questo caso a sostegno della presidenza per Rocca – ha deciso di
proporre un’idea particolarmente innovativa a livello amministrativo: l’EPTL. Un acronimo
di certo misterioso, ma che per Gianni Di Nicola, economista di lunga data della lista civica
“Rocca Presidente”, è invece un esempio di governance innovativa. “Per quanto possa
spaventare questo acronimo – precisa Di Nicola – la sua traduzione è semplicissima, sta per:
efficienza-trasparenza-partecipazione-legalità. Valori, concreti che,
metaforizzando quasi il lavoro grigio, ma funzionale, di un algoritmo informatico,
rappresentano oggi una sfida “basata sul coinvolgimento permanente e strutturato delle
organizzazioni di cittadini e associazioni d’impresa presenti ed attive sui diversi
territori del Lazio”, favorendo la messa in campo di un metodo che questo economista
precisa “passa dalla misurazione esatta dei servizi pubblici ritenuti ‘essenziali’ come la
sanità, la sicurezza, i trasporti, la viabilità e il decoro urbano, permettendo per ciascuna
tipologia di servizio, la registrazione di risultati migliorativi a livello di Comuni, Province e Regione”.
Inoltre, va pur detto che questa metodologia innovativa di governance è stata
oggetto di interessanti pubblicazioni e per questo risulta attuabile, in quanto appunto
codificata. Che nella regione Lazio ci sia bisogno di innovazione, tutti i cittadini ne sono
coscienti e consapevoli.
Massimiliano Pirandola

















