BARREA, 13 AGOSTO – Una tradizione che si rinnova, anno dopo anno, nel segno della gastronomia locale, della convivialità e della memoria. Si è svolta a Barrea la 42ª edizione della Sagra degli Orapi, appuntamento ormai immancabile dell’estate del borgo abruzzese, che anche quest’anno ha richiamato una grande partecipazione.
Sono state circa 1.200 le persone che hanno preso parte alla manifestazione, con quasi 1.000 pasti serviti nel corso della serata. Numeri importanti anche per gli ingredienti protagonisti della festa: sono stati consumati circa 120 chili di gnocchetti e altrettanti 120 chili di orapi, a conferma del successo di una sagra che continua a valorizzare un prodotto strettamente legato alla tradizione e al territorio.

L’orapo, conosciuto scientificamente come Chenopodium bonus-henricus, è uno spinacio selvatico considerato particolarmente pregiato. Cresce spontaneamente anche a quote superiori ai 2.000 metri, nei pressi degli stazzi dove un tempo, e ancora oggi, i pastori portano avanti la loro attività nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo. Un’erba spontanea che, da semplice ingrediente della cucina pastorale, è diventata uno dei simboli gastronomici di Barrea.
La sagra prende vita al tramonto, quando la piazza del paese si trasforma in una grande cucina a cielo aperto. Sono soprattutto i volontari, veri protagonisti della manifestazione, a preparare e distribuire i piatti secondo ricette e gesti tramandati di generazione in generazione.
A rendere ancora più suggestiva la serata è lo scenario. I tavoli allestiti lungo le ringhiere del borgo regalano ai partecipanti una vista spettacolare sul Lago di Barrea, illuminato dalla luna e incorniciato dalla sagoma scura delle montagne. Un paesaggio che accompagna la degustazione e contribuisce a creare quell’atmosfera semplice e autentica che caratterizza le sagre di paese di un tempo.
Tra gli ospiti della manifestazione anche Mariella Sapienza, opinionista del programma di Rai 2 BellaMà, che ha partecipato alla serata e degustato i piatti della tradizione locale.

Non sono mancati musica e intrattenimento. La serata è stata accompagnata dalla musica di Daniela Venditti, mentre l’atmosfera è stata animata da musica popolare, gruppi folkloristici e piccoli banchi dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici del territorio.
La 42ª Sagra degli Orapi si conferma così molto più di un appuntamento gastronomico. È una festa che mette insieme comunità, visitatori e tradizioni, riportando al centro i sapori della cucina di montagna e il patrimonio culturale di Barrea. Una manifestazione capace, dopo oltre quarant’anni, di mantenere intatto il suo legame con il territorio e di trasformare un antico prodotto della cucina pastorale in un’occasione di incontro e di festa.




















