Sono stati presentati nella Sala Stampa della Camera dei Deputati i dieci finalisti della prima edizione di “Orizzonti di Parole”, il concorso letterario per racconti brevi promosso da Bookreporter Magazine. L’obiettivo è valorizzare la creatività narrativa e offrire uno spazio di confronto per autori e autrici di diverse realtà culturali e geografiche.
Il concorso nasce per dare voce alle idee e per trasformare emozioni ed esperienze in storie. “Orizzonti di Parole” si rivolge a scrittori esordienti e appassionati di ogni età. In un contesto di comunicazione rapida e frammentata, il concorso vuole riportare al centro il valore della narrazione come strumento di riflessione, memoria e immaginazione.
La prima edizione ha ricevuto 50 opere, mostrando un crescente interesse per la forma del racconto breve e offrendo agli autori l’occasione di confrontarsi con una giuria esperta, pubblicare i propri lavori e interagire con lettori appassionati. Le opere presentate spaziano tra generi e sensibilità diverse, dalle inchieste giornalistiche alla narrativa storica, dal realismo magico al romance contemporaneo.
Significativa è stata la categoria dedicata alle storie di emigrazione, che ha coinvolto autori da vari Paesi e continenti. Questa sezione ha messo in luce il contributo degli italiani nel mondo e il valore universale delle esperienze migratorie, un tema attuale nella cultura contemporanea.
La giuria, composta da esperti nel campo del giornalismo, della letteratura e della cultura, include Anna Mazzone, Silvia Cavalsassi, Alessandro Conte, Cesare Protettì, Fabrizio Borni, Luca Quarin, Marco Macorigh e Venceslav Soriczynski. Ha selezionato dieci opere finaliste.
Categoria Inchieste:
- Emanuela Lievore – Non odiare
- Gippo Bignozzi – La mia Mamma
Categoria Narrativa Storica
- Silvio Piergallini – Bartali, Togliatti e il cinema di Garrufo
- Luca Lombardi – Quando anche le lacrime si fermarono
Categoria Realismo Magico
- Emanuele Tuminelli – La signora del quarto piano
- Giuseppe Curcuro – Il giorno in cui il professor Valeri diventò un punto
Categoria Romance Contemporaneo
- Silvio Piergallini – Mirella, Anna e la Spider
- Emanuela Baldassarri – Perfetta troppo…
Categoria Storie di Emigrazione
- Aida Rita Del Missier – Foto di famiglia en el campo
- Anna Tarantello – L’ultima festa
La presentazione ufficiale dei finalisti si è tenuta alla presenza dell’On. Nicola Carè, deputato del Partito Democratico eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide. All’evento hanno partecipato anche Alessandro Conte, presidente della giuria e direttore di Bookreporter Magazine, la blogger e autrice Silvia Cavalsassi e il giornalista e autore Cesare Protettì, in rappresentanza della giuria. L’incontro ha offerto un’importante occasione di confronto sul ruolo della scrittura e della narrativa breve nella società di oggi, evidenziando la qualità delle opere presentate e la varietà dei temi trattati dagli autori.
«La qualità dei racconti ricevuti ha dimostrato la vitalità della scrittura breve e la capacità degli autori di affrontare temi diversi con sensibilità, originalità e profondità. Con “Orizzonti di parole” abbiamo voluto creare uno spazio aperto al talento e al confronto tra esperienze diverse, valorizzando la forza delle storie come strumento di conoscenza e dialogo», ha dichiarato Alessandro Conte, sottolineando che la partecipazione di autori da contesti culturali e geografici diversi, soprattutto nella sezione dedicata alle storie di emigrazione, è uno dei risultati più significativi di questa edizione.
Nel suo intervento, l’On. Nicola Carè ha evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: «Iniziative come “Orizzonti di parole” mostrano quanto la scrittura possa unire persone, territori e generazioni, dando voce anche alle storie di emigrazione. Lo dico anche da emigrato: chi lascia il proprio Paese porta con sé memoria, lingua, affetti, sacrifici e speranze. Raccontare queste esperienze significa riconoscere il valore delle comunità italiane nel mondo e il legame profondo che continuano a mantenere con le proprie radici».
Ora l’attenzione si sposta sulla fase finale del concorso. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Udine nei primi giorni di ottobre 2026, dove verranno annunciati i vincitori delle cinque categorie di “Orizzonti di Parole”. L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione Eraple, dall’Associazione Roma 3000, dall’Associazione Scrittori Friuli Venezia Giulia e dalla European Digital Communication Association, organizzazioni impegnate nella promozione della cultura, della lettura e del patrimonio letterario italiano. La prima edizione del concorso conferma così il crescente interesse per la narrativa breve e si propone come un punto di riferimento per autori emergenti e appassionati di scrittura sia in Italia che all’estero.
Eleonora Francescucci

















