Ci sono storie che hanno bisogno di poche pagine per lasciare il segno. Racconti capaci di restituire la complessità della realtà, attraversare la memoria, esplorare i sentimenti o dare voce a esperienze che spesso restano ai margini. È proprio da questa idea che prende forma “Orizzonti di Parole”, il concorso letterario dedicato ai racconti brevi inediti, che sabato 17 ottobre farà tappa a Udine per la cerimonia di premiazione. L’appuntamento è fissato per le ore 16.30 alla Biblioteca Civica Joppi, sezione moderna, in riva Bartolini 5. Sarà il momento conclusivo di un percorso pensato per valorizzare la scrittura creativa, riconoscere il talento degli autori e offrire nuove occasioni di incontro tra chi scrive, chi legge e chi lavora nel mondo della cultura.
Il concorso si distingue per la varietà dei temi proposti, che attraversano generi letterari e prospettive differenti. Nel corso della cerimonia saranno premiati i vincitori delle cinque categorie previste, ciascuna dedicata a un diverso modo di osservare e interpretare la realtà.
La sezione Inchieste raccoglie racconti che indagano fenomeni sociali, vicende contemporanee e aspetti della vita collettiva attraverso uno sguardo attento e documentato. Con la Narrativa storica, invece, il passato diventa materia di narrazione: epoche ed eventi si intrecciano con l’immaginazione, dando vita a storie capaci di avvicinare il lettore a mondi lontani. Spazio anche al Realismo magico, dove quotidianità e fantastico convivono, creando atmosfere suggestive e prospettive inaspettate. Il Romance contemporaneo mette al centro le relazioni sentimentali, i legami e le emozioni, raccontati attraverso le dinamiche della società attuale. Completa il quadro la categoria Storie di emigrazione, dedicata a esperienze che parlano di partenze, viaggi, identità, integrazione e ricerca di nuove opportunità. Temi che attraversano le vicende individuali e si intrecciano con questioni sociali e culturali di più ampio respiro. Cinque percorsi diversi, accomunati dalla possibilità di raccontare il presente e le sue trasformazioni attraverso la sensibilità e la voce personale degli autori.
Alla base di “Orizzonti di Parole” c’è la convinzione che il racconto breve sia uno strumento particolarmente efficace per interpretare la contemporaneità. La sua essenzialità non limita le possibilità narrative: al contrario, permette di concentrare in poche pagine esperienze, emozioni e riflessioni, lasciando al lettore lo spazio per interrogarsi e riconoscersi nelle storie. In un panorama culturale in cui trovare spazi di espressione e occasioni di confronto è fondamentale, sostenere chi scrive significa contribuire alla vitalità della letteratura e alla circolazione di nuove idee.
Il concorso è organizzato dall’Associazione Roma 3000, con il supporto dell’Associazione Scrittori FVG, di ERAPLE Friuli Venezia Giulia, di European Affairs Magazine e di Bookreporter Magazine. La collaborazione tra queste realtà sottolinea l’importanza di costruire reti culturali capaci di mettere in relazione esperienze diverse, unendo il contributo delle associazioni territoriali alle iniziative di respiro nazionale. La scelta di Udine come sede della cerimonia si inserisce in questa prospettiva, valorizzando il ruolo delle biblioteche e degli spazi culturali come luoghi di incontro, partecipazione e crescita condivisa.
Portare la fase finale di “Orizzonti di Parole” a Udine non è un caso. Significa valorizzare il dialogo vivo tra chi scrive e chi legge, unendo forze nazionali e locali per promuovere la lettura come strumento fondamentale di crescita e partecipazione. La cerimonia non sarà una fredda consegna di riconoscimenti, ma un’occasione autentica per incontrarsi, ascoltare le storie premiate e lasciarsi contagiare dall’amore per i libri.
Eleonora Francescucci
















