Torino, con i suoi misteri, le sue leggende e quell’atmosfera sospesa tra realtà e occulto, diventa il palcoscenico di una storia in cui il confine tra bene e male si fa sempre più sottile. È questo il mondo di “Io sono il Male“, il romanzo horror d’esordio di Chiara Casamassima, che il 17 e 18 ottobre 2026 approderà a Stranimondi, uno degli appuntamenti italiani dedicati agli appassionati di narrativa fantastica. Il libro, pubblicato da Youcanprint, sarà acquistabile presso lo stand R24 del Collettivo Scrittori Uniti, all’interno della dodicesima edizione del festival. Per chi desidera conoscere da vicino la scrittrice torinese, l’appuntamento da segnare è quello di sabato 17 ottobre, quando sarà possibile incontrarla nel corso della giornata per una copia autografata.
Dimentichiamo la Torino ordinata delle cartoline. Nel romanzo della Casamassima, il capoluogo piemontese cambia volto, trasformandosi in uno scenario oscuro e claustrofobico di 214 pagine. Tutto comincia con una quiete spezzata nel modo più brutale possibile: il ritrovamento del corpo sfigurato della giovane Caterina. Da quel momento si innesca un meccanismo narrativo inesorabile. Il padre della ragazza, Michael, si lancia in una disperata caccia alla verità che lascerà dietro di sé una scia di sangue. Sulla sua strada incrocerà Samantha, una scrittrice, e la piccola Sara, una bambina la cui mente è tragicamente prigioniera del Demonio. Insieme, i protagonisti si ritroveranno a braccare il male in una lotta senza quartiere e senza garanzie di salvezza, dove in molti sono destinati a soccombere.
Nata a Torino nel 1975, Chiara Casamassima porta dentro di sé l’anima della sua città, che pulsa in gran parte delle sue storie. La sua voce letteraria affonda le radici in una passione precoce per l’orrore, alimentata da due grandi riferimenti: i libri di Stephen King e la cinematografia visionaria di Dario Argento. Ma il suo percorso non si esaurisce tra le pagine dei romanzi e le atmosfere del brivido. La vita di Chiara è fatta anche di concretezza, impegno civile e battaglie sul campo. Dopo aver frequentato un corso di Giornalismo e Pubbliche Relazioni ed essere entrata a far parte delle Agende Rosse, ha lavorato per molti anni come operaia, impegnandosi in prima persona nel Comitato Sindacale per difendere i diritti dei lavoratori. Un vissuto intenso, fatto di esperienze e contrasti, che contribuisce a dare autenticità e profondità alle sue storie, popolate da personaggi che si confrontano con le proprie fragilità e con le ombre più inquietanti dell’esistenza.
È proprio in questo universo, sospeso tra realtà e oscurità, che si inseriscono le opere di Chiara Casamassima. Accanto a “Io sono il Male“, il suo romanzo d’esordio, trovano spazio “Voci dall’aldilà” e “Demoni“, titoli che esplorano il soprannaturale, il mistero e le presenze oscure che sembrano sfuggire a ogni spiegazione razionale. Storie diverse, unite dalla passione per l’horror e dalla capacità di trasformare le paure più profonde in materia narrativa.
E forse è proprio questo il fascino più inquietante della scrittura di Casamassima: ricordarci che il male non sempre si manifesta con un volto riconoscibile, né si nasconde necessariamente nei luoghi più bui. A volte si insinua nella quotidianità, si confonde con ciò che conosciamo e finisce per mettere in discussione tutto ciò in cui crediamo. Con “Io sono il Male“, l’autrice accompagna il lettore in un viaggio tra mistero, paura e inquietudine, dove ogni certezza può vacillare e il confine tra vittima e carnefice diventa sempre più sottile.
E se il male più oscuro non fosse quello che si nasconde tra le ombre di Torino, ma quello che alberga dentro ciascuno di noi? E tu, fino a dove saresti disposto a spingerti per guardarlo negli occhi?
Eleonora Francescucci














