16 ottobre 2026 – La crisi nello Stretto di Hormuz – Il conflitto tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare l’instabilità internazionale. Dopo oltre sette mesi di guerra, iniziata il 28 febbraio con gli attacchi americani e israeliani contro Teheran, non si intravede ancora una soluzione definitiva.La situazione più delicata riguarda lo Stretto di Hormuz, dove nell’ultima settimana sono stati segnalati dieci attacchi contro navi commerciali. La crescente insicurezza di questa rotta strategica minaccia il commercio energetico mondiale e costringe molte compagnie a valutare percorsi alternativi, più lunghi e costosi.Intanto, il petrolio Brent ha superato i 109 dollari al barile, facendo aumentare le preoccupazioni per le conseguenze economiche anche in Europa. Un prolungamento della crisi potrebbe tradursi in maggiori costi per trasporti, industria e famiglie, soprattutto se l’aumento dei prezzi dovesse accompagnarsi a nuove difficoltà nelle forniture.Secondo Reuters, nonostante il blocco navale americano, l’Iran sarebbe riuscito a esportare quantità limitate di gas liquefatto e carburante, dimostrando le difficoltà nel controllare completamente i traffici marittimi. Il dato conferma quanto sia complesso isolare economicamente Teheran senza provocare ulteriori tensioni nella regione.















