Roma, il 15 ottobre 2026
A conclusione dello spettacolo che è andato in scena all’Arma Teatro di Roma il 15 ottobre alle 21, parliamo con il regista Luca Guerini. L’opera in questione è “Vite su tela. Parte terza”.
Luca Guerini è il fondatore della “Skenexodia”. Più che compagnia, è una fucina teatrale e realtà artistica produttiva dalla quale nascono i suoi numerosi spettacoli che stanno in scena anche contemporaneamente. È, quindi, una produzione e distribuzione teatrale indipendente e permanente di cui Luca Guerini, drammaturgo e regista, è il motore.
Non sono rari, nel percorso creativo del regista, gli spettacoli che coinvolgono le arti. In “Michelangelo Generoso”, ad esempio, Luca Guerini porta in scena la scultura rendendo visibile il Buonarroti nell’atto di lavorare il marmo: sul palcoscenico il marmo vivo sono le figure degli attori-danzatori. Siamo curiosi di sapere come lo stesso autore racconta, a teatro, la pittura e l’abbiamo intervistato sullo spettacolo “Vite su tela. Parte terza”.
Luca, perché “Vite su tela”?
“Vite su Tela” sarà il mio quinto libro che verrà pubblicato entro Natale da Prospettiva Editrice. Avendo una delle lauree in storia dell’arte ci tenevo a proporre un progetto divulgativo che unisse queste due strade. Ritengo inoltre che ci sia un legame tra il carattere, le esperienze che gli artisti hanno vissuto e ciò che hanno realizzato. Ognuno penso che abbia dei temi importanti che, di monologo in monologo, vengono affrontati e danno luogo, nello spettatore/lettore, al dibattito e alla riflessione
Quali pittori esplori e come li fai interagire?
In questa data saranno protagonisti Leonora Carrington, Johann Heinrich Fussli, Felice Casorati, Vincent Van Gogh e Sonia Delaunay, ma in ogni data ci sono cinque autori che si presentano al pubblico.
Qual è il tuo atteggiamento nei confronti della pittura e del disegno? Eserciti queste arti o ti piace vedere gli altri esercitarle?
La pittura, in effetti, è presente in molte opere, oltre a “Michelangelo generoso” – che fu la mia tesi di laurea – e questo spettacolo , l’arte è centrale in “Arriverà l’inverno” dove è protagonista un pittore!
Parlaci delle recenti novità di”Skenexodia” e degli attori che ne sono il fulcro. Come ognuno/a degli interpreti di questo spettacolo ha contribuito a creare “Vite su tela”?
Da quest’anno abbiamo creato Osservatorio Skenexodia Roma, un gruppo di attori romani che seguo personalmente e che, man mano, iniziano ad entrare nei nostri progetti artistici con nuove produzioni o sostituzioni in progetti della “casa madre”. E’ un progetto che mi permette, in maniera molto concreta, di collaborare con più attori e conoscerci sul campo in vista di un progetto diverso più complesso. In alcuni casi, attraverso lo scambio con l’attore, sono stati scelti i pittori, in altri casi è stato un piacere per loro conoscere un pittore o una pittrice che non conoscevano
Che vita scenica ha e avrà questo spettacolo? Dove andrà dopo Roma?
Questo spettacolo resta in repertorio come tutti gli altri, ci potrebbero essere nuove “puntate terza” o nuovi mix di pittori inediti.
Ci sarà la parte quattro di “Vite su tela”?
Sì siamo già pronti per far debuttare ”la parte quattro” nei prossimi mesi, i monologhi sono pronti, basta solo iniziare a lavorarci.
Parlaci di difficoltà che affronti come fondatore, drammaturgo e regista di “Skenexodia”. (Conoscendoti, ne nasce sicuramente qualcosa di creativo).
Le difficoltà in questo lavoro sono quotidiane soprattutto perchè sei un’indipendente che non ha nessuna sovvenzione o ”le spalle coperte”. Cerchiamo, comunque, ovviamente, di dare sempre il massimo. Quest’anno è aumentato l’impegno di “Skenexodia” in termini di “formazione”, quindi, oltre l’insegnamento al Centro Sperimentale Artistico delle Marche e a Factory Zero Zero ho due corsi avanzati a Bologna presso l’Officina Teatrale de’Maicontenti ed un nuovo gruppo a Pesaro presso Palco50, non mancano poi le masterclass tipo a Brescia e Bari.
Come si fa a proporsi a te in qualità di attore/ attrice?
Siccome nascerà, addirittura, un secondo libro, oltre quello che uscirà a Natale, nuovi attori e attrici son ben voluti, per conoscerci potete contattarci nei nostri social skene_xodia su instagram, ad esempio, o presentarvi agli spettacoli.
Ringraziamo l’autore Luca Guerini di svolgere le sue molteplici attività di drammaturgo, regista, produttore e impresario teatrale. Auguriamo a lui e a “Skenexodia” sviluppo e crescita e invitiamo gli attori a farsi avanti per partecipare ai suoi spettacoli e il pubblico numerosissimo a vederli.
Olga Matsyna















