Intervista esclusiva alla Duchessa Isabella d’Este, volto storico della manifestazione,
e al Presidente Andreas D’Este.
Trieste si è confermata ancora una volta capitale del talento giovanile. La città giuliana ha fatto da splendida cornice all’ultima edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze,
l’appuntamento annuale che accende i riflettori sui ragazzi più brillanti d’Italia e del mondo, premiando non solo le loro doti artistiche e professionali, ma anche il loro profondo impegno nel
sociale e la loro dedizione per il bene comune.
Al termine di questa intensa kermesse, abbiamo incontrato l’anima e fondatrice dell’iniziativa, la Duchessa Isabella Vignoli D’Este, discendente dei Duchi D’Este, per tracciare il bilancio di un
successo che continua a crescere.
L’Intervista
Gentile Duchessa, Trieste ha ospitato la straordinaria terza edizione del Premio delle Eccellenze. Con quale stato d’animo si chiude questa esperienza e quali storie dei giovani
l’hanno colpita di più?
“Siamo stanchi, ma immensamente felici. I ragazzi che sono qui oggi non sono arrivati per caso: hanno superato una selezione rigorosissima. Basti pensare ai nostri giovani musicisti, che si sono confrontati e distinti in una competizione che li ha visti in gara oltre cento colleghi. Sono davvero il meglio che potessimo trovare in Italia e nel mondo. Ogni anno accogliamo talenti provenienti da ogni angolo del globo: dalla Tailandia, all’Uzbekistan; dalla Bielorussia alla Slovacchia; dalla Russia a Israele, dall’Italia alla Bosnia Erzegovina. Il loro entusiasmo ripaga ogni nostro sforzo.”
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Come nasce una manifestazione di questa portata? Qual è stata la sua evoluzione e quale futuro immaginate per le prossime edizioni?
“Le radici di questo premio affondano nel 2000, quando la nostra associazione no profit Atelier di Creatività, aveva ideato il Premio Nazionale di Arti varie under 21 Oscar VIP. Subito dopo il COVID, abbiamo sentito che dovevamo aiutare i giovani che erano rimasti traumatizzati e provati dall’isolamento sociale, privati dell’arte, del teatro e della musica. Era vitale ripartire. Siamo così giunti alla terza edizione della ‘rinascita’, ma oggi non cerchiamo più soltanto il talento puro, cerchiamo giovani che uniscano al talento artistico o ingegneristico una straordinaria capacità di collaborare, di fare squadra e il desiderio autentico di cambiare il mondo in meglio. Per questo abbiamo cambiato nome da Oscar VIP (gli Oscar dei ragazzi VIP) a Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze. Cerchiamo vere Eccellenze che possano diventare un esempio per i molti giovani che stanno prendendo delle brutte strade.”
A questo proposito voglio chiedere al Presidente dell’associazione, il Principe Andreas Martin Fedrigo D’Este Vignoli Babich, un suo pensiero sui giovani, visto che anche lei è molto giovane.
«Grazie per la domanda. Si, anch’io sono giovane. Ho da poco compito 21 anni e ritengo che molti giovani oggi siano molto meglio di come le TV e i Social ci descrivono. Io e la mia famiglia li vediamo ogni anno al Festival. E quelli che arrivano da noi a Trieste, alla grande festa finale, sono solo alcuni dei molti ragazzi che ci vengono segnalati. L’obiettivo primario nostro e del festival non è consegnare la targa al vincitore. Noi vogliamo dare spazio e visibilità internazionale, ai finalisti. Vogliamo che possano diventare un esempio. Il Motto del festival è “l’eccellenza è contagiosa” perché siamo convinti che l’eccellenza innesca un circolo virtuoso di bellezza, buone azioni, generosità, collaborazione a livello internazionale. Riceviamo inviti per portare i Concerti e le Mostre in molti paesi, dalla Cina, al Giappone all’America. Ma per affrontare questi viaggi dobbiamo trovare Sponsor o Mecenati che possano aiutarci ad affrontare le spese.
Quali sono le prossime tappe dei concerti e delle mostre che avete già inserto nel calendario?
Dal 10 al 13 dicembre saremo a Vienna, al Castello di Schönbrunn, dove stiamo organizzando il “Royal International Christmas Festival”. Avremo molti Concerti, la Mostra d’arte dei ragazzi e porteremo in tour la sfilata di Alta Moda “Sissi’s Fashion Dresses” con abiti ispirati ai quadri di Sissi.
Molto interessante e come si può partecipare?
La partecipazione ai concerti è ad offerta libera, presso la Cappella reale del palazzo. Stiamo anche organizzando per gli ospiti più generosi una cena esclusiva con S.A.I.R. per raccogliere fondi per aiutare i giovani artisti ad affrontare le spese del viaggio e del pernotto. Se qualcuno dei vostri lettori volesse partecipare potrebbe scriverci una mail a
festival@desteproduction.com
e appena avremo il programma completo gli invieremo tutti i dettagli.
Un ringraziamento speciale e i più sinceri auguri alla Duchessa Isabella d’Este e a tutta
l’organizzazione per i futuri traguardi. L’impegno del Festival continuerà a viaggiare portando in
tour spettacoli e mostre d’arte, per dare voce e visibilità ai sogni dei giovani talenti premiati.
Olga Matsyna


















