La cultura come ponte tra i popoli, strumento di pace e terreno comune per unire nazioni e comunità differenti. Con queste premesse, domani venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 16.30, la prestigiosa cornice di Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, ospiterà la cerimonia inaugurale dell’Anno Accademico 2026-2027 della Nobile Accademia Leonina.

L’istituzione, che fonda la propria identità sul magistero e sui valori di Papa Leone XIII, rinnova così il proprio impegno nella promozione del dialogo interculturale, della solidarietà e della cooperazione internazionale in un momento storico segnato da forti tensioni globali.
L’evento vedrà l’apertura dei lavori affidata ai saluti istituzionali dell’avvocato Antonio De Santis, consigliere dell’Assemblea Capitolina, mentre la moderazione dell’incontro sarà curata dall’architetto Viviana Cuozzo, senatrice accademica.

Il programma prevede inoltre due interventi chiave dedicati al valore delle relazioni tra istituzioni e società civile: quello di Cristian Raponi, presidente della Nobile Accademia Leonina, e quello di Talal Khrais, presidente dell’associazione partner Assadakah.
A testimoniare il valore concreto della diplomazia culturale sarà l’ampia partecipazione del corpo diplomatico accreditato presso la Repubblica Italiana e la Santa Sede. Tra le personalità internazionali annunciate figurano S.E. Asmahan Abdulhameed Al-Toqi, ambasciatrice della Repubblica dello Yemen, S.E. Carla Jazzar, ambasciatrice del Libano, S.E. Alvaro Santos, ambasciatore della Repubblica del Mozambico, e S.E. Ana Maria Bedoya, console generale della Repubblica di Colombia.

La presenza di rappresentanti provenienti da diverse aree del mondo contribuirà a trasformare l’inaugurazione in un vero e proprio momento di confronto globale, aperto ad autorità civili, religiose, accademici e rappresentanti del terzo settore, per riaffermare che la conoscenza reciproca e il rispetto restano i pilastri fondamentali per costruire la pace.

















