C’è un’aria diversa in Puglia in questi giorni. Quella vibrazione tipica dei grandi momenti, quando sai che sta per succedere qualcosa di davvero importante. Dal 20 agosto al 3 settembre, Taranto e il suo territorio diventano il centro di gravità del Mediterraneo grazie alla XX edizione dei “Giochi del Mediterraneo“, manifestazione di dimensioni importanti: 26 Nazioni, 3803 atleti e 33 discipline sportive.
I “Giochi del Mediterraneo“, riconosciuti dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1952, sono nati con l’obiettivo di mettere in relazione, attraverso lo sport, i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. La competizione richiama lo spirito olimpico e rappresenta un’occasione di confronto tra culture, territori e generazioni. Ma diciamoci la verità: per quindici giorni non si parlerà soltanto di medaglie e tabellini. Taranto si trasforma a tutti gli effetti in un palcoscenico a cielo aperto.
Il Comitato Organizzatore ha fatto le cose in grande, mettendo in piedi un programma parallelo di eventi collaterali totalmente gratuiti. L’idea è semplice ma azzeccata: portare lo spirito dei Giochi fuori dagli impianti e far vivere la città a tutti, dai cittadini ai turisti, fino agli atleti e alle delegazioni internazionali.
Il cuore di questa “festa diffusa” batterà forte tra i vicoli del Borgo e della Città Vecchia, pronti a riempirsi di musica, spettacoli di strada, mostre e installazioni luminose. I momenti musicali faranno la parte del leone, con dj set internazionali e tre grandi concerti ospitati sull’iconica scalinata della Concattedrale. Senza dimenticare il coinvolgimento di diversi Comuni della provincia, perché l’evento abbraccia davvero tutto il territorio jonico. Un’occasione d’oro per scoprire (o riscoprire) Taranto sotto una luce nuova, viva e accogliente.
Taranto sarà il cuore della manifestazione, ma le competizioni coinvolgeranno numerosi comuni pugliesi. Nel capoluogo si concentreranno atletica, calcio, nuoto, pallanuoto, vela, tennis, scherma, pallavolo, ciclismo, triathlon, padel, sport rotellistici, canoa, kayak, canottaggio e altre discipline. I Giardini Peripato ospiteranno il 3×3 basketball, mentre il Parco del Mediterraneo alla Salinella sarà teatro delle gare di padel.
Ampio sarà anche il coinvolgimento della provincia e delle altre città pugliesi. A Brindisi sono previsti calcio e pallavolo, mentre Conversano e Fasano ospiteranno la pallamano. A Grottaglie spazio alla ginnastica artistica e ritmica; Francavilla Fontana sarà protagonista con badminton e calcio. Martina Franca accoglierà judo, karate e lotta, Massafra taekwondo e tennistavolo, Montemesola le bocce. San Giorgio Jonico ospiterà equitazione, pugilato e sollevamento pesi, mentre Torricella sarà dedicata al tiro a segno e al tiro a volo. A Lecce sono invece in programma calcio e pallavolo.
Tra le delegazioni più attese ci sarà naturalmente quella italiana, la più numerosa dell’intera manifestazione. Saranno 497 gli atleti azzurri, 259 uomini e 238 donne, impegnati in tutte le discipline previste dal programma. A guidare l’Italia Team durante la cerimonia saranno Filippo Tortu e Irma Testa, scelti come portabandiera. Due nomi che rappresentano altrettante eccellenze dello sport italiano, rispettivamente nell’atletica e nel pugilato. Ma prima ancora che arrivino medaglie, record e risultati, sarà la cerimonia di apertura a raccontare il senso più profondo di Taranto 2026.
Il tema scelto per la serata ruota attorno al futuro. Un futuro raccontato attraverso lo sguardo di un ragazzo di Taranto, in un viaggio narrativo che mette insieme la storia della città, il mare, i delfini, gli atleti della Magna Grecia e i valori dello sport. Il filo conduttore richiama direttamente il motto dei Giochi: “Embrace the Future – Abbracciamo il Futuro”.
Le cerimonie di apertura e di chiusura sono state ideate e realizzate da G2 Eventi – Gruppo Casta Diva, con Francesco Paolo Conticello nel ruolo di Direttore Creativo e Angelo Bonello come Direttore Artistico. Le coreografie sono affidate a Thomas Signorelli e al suo team.
Sul palco saliranno anche tre voci molto conosciute dal pubblico italiano: Serena Brancale, Mietta e Al Bano. L’Inno nazionale sarà invece affidato a Simone Grande, giovane vincitore di The Voice Kids.
A rendere ancora più solenne l’appuntamento sarà la presenza delle principali cariche istituzionali. In tribuna d’onore siederanno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ministri e altre autorità. Saranno inoltre previsti gli interventi di Massimo Ferrarese, presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026, e di Mehrez Boussayene, presidente del Comitato Internazionale dei “Giochi del Mediterraneo“. Sarà proprio Mattarella a pronunciare la formula ufficiale che sancirà l’apertura dei Giochi.
Il conto alla rovescia è ormai terminato. Domani venerdì 21 agosto alle ore 20, con la diretta su Rai 2, Taranto entrerà ufficialmente nel clima dei “XX Giochi del Mediterraneo“. Lo Stadio Iacovone sarà il punto di partenza di un viaggio lungo quattordici giorni, tra 33 sport e migliaia di atleti provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo. Poi toccherà alle gare, alle medaglie e alle storie degli sportivi. Ma domani sera, prima di tutto, sarà il momento di una città che si presenta al mondo.
Taranto è pronta. I Giochi stanno per cominciare.
Eleonora Francescucci















