
NEW YORK, 13 OTTOBRE 2026 – Una giornata straordinaria all’insegna della fede, della storia cavalleresca e dell’orgoglio culturale italo-americano ha preso vita domenica 11 ottobre 2026 e conclusasi il 12 Ottobre al Columbus Day nella Grande Mela. Sotto la sapiente e prestigiosa guida dei presidenti Internazionali Donatella Cotesta e Marco Pisano, e il Presidente di New York NicolaTrombetta, si è celebrata l’edizione 2026 del Premio Internazionale Enrico Caruso “Da San Giovanniello a New York”ideato dal Maestro Armando Jossa, un evento di altissimo spessore istituzionale capace di unire idealmente le radici partenopee del leggendario tenore al suo storico trionfo oltreoceano.
La giornata ha preso il via in una suggestiva cornice sacra con la Solenne Santa Messa, un profondo momento di spiritualità che ha introdotto l’emozionante e antichissimo rito del Solenne Capitolo di Vestizione dei Cavalieri dei” Poveri cavalieri di San Bernardo di Chiaravalle” con il Gran Priore Massimo Civale. La solennità delle investiture ha richiamato i più alti valori della cavalleria tradizionale, rinsaldando i legami fraterni tra i membri dell’Ordine in un’atmosfera carica di devozione e solennità.
A seguire, alle ore 13:00, la manifestazione si è spostata presso lo storico e rinomato Mario Restaurant, situato nel cuore pulsante dell’italianità newyorkese al 2342 di Arthur Avenue, nel Bronx. In occasione del Conviviale Cavalleresco, ha avuto luogo la tanto attesa cerimonia di consegna dei prestigiosi “Caruso Award 2026”, conferiti a personalità d’eccellenza che si sono distinte nel mondo delle istituzioni, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, dell’imprenditoria e della comunicazione.
Durante la serata di premiazione del Premio Caruso, Donatella Cotesta ha interpretato alcuni monologhi tratti dalle commedie “Quello che non dicono di me… Anna Magnani” e “Una certa storia romana”, due pièce fondamentali del Nuovo Verismo Italiano, scritte insieme a Giulio de Nicolais d’Afflitto. Due opere di particolare intensità drammaturgica, delle quali la stessa Cotesta ha sempre curato la regia e l’interpretazione, contribuendo alla diffusione di questa originale espressione del teatro contemporaneo italiano anche oltre i confini nazionali.
Il Simbolo del Premio: L’Opera del Maestro Enzo Cacciatori
Un elemento di straordinario pregio artistico ha caratterizzato la premiazione di quest’anno: l’esclusiva scultura del premio, appositamente creata da un dipinto del Maestro Armando Jossa e creata dal noto scultore Enzo Cacciatori di Latina. L’opera del maestro racchiude in sé l’essenza stessa della kermesse, traducendo in linee plastiche e materia d’arte il passaggio storico e il profondo legame culturale che unisce Napoli agli Stati Uniti. La scultura è stata accolta con grande ammirazione dagli ospiti internazionali, confermando l’eccellenza e il valore dell’artigianato artistico italiano contemporaneo sulla scena globale.
Gli Onorati e i Premiati dell’Edizione 2026
figurano nomi di grandissimo rilievo del panorama culturale e sociale transatlantico:L’evento si è confermato ancora una volta come uno dei ponti culturali più solidi ed eleganti tra l’Italia e gli Stati Uniti, capace di mantenere vivo lo spirito immortale di Enrico Caruso e di celebrare l’eccellenza italiana nel mondo nel fine settimana più significativo dell’anno per la comunità italo-americana di New York, a ridosso del Columbus Day

















