ROMA – Tra spettacoli di luce che impreziosiscono le architetture solenni, opere di ampliamento e iniziative che avvicinano le persone comuni al mondo del tennis, la Capitale si prepara ad aprire le porte del Foro Italico agli Internazionali BNL d’Italia 2026 con una sola promessa: consolidarsi come un super torneo Masters 1000 attraverso la sua strategia di sviluppo a lungo termine denominata “OneVision”, che strizza l’occhio sempre più ai tornei del Grande Slam come Wimbledon e Roland Garros.
Ma quali sono i punti chiave dell’evoluzione degli Internazionali secondo i piani ATP?
Sicuramente il Formato Esteso di 12 giorni che, a partire dal 2026, vede i tabelloni principali totalizzare ben 96 giocatori, avvicinandosi alla durata dei tornei del Grande Slam; Il Montepremi in Crescita di oltre 8 milioni di euro che si avvicina alle compensazioni economiche degli eventi top; L’Obiettivo di prestigio che punta a fare di Roma uno dei principali eventi di tennis al mondo sulla terra battuta, al pari di Madrid e paritario per importanza a Parigi, pur restando nei Masters 1000 e, ultimo ma non meno importante, la crescita di investimenti sulle Strutture che sta vedendo il Foro Italico subire importanti trasformazioni, inclusa la creazione di nuovi campi come la SuperTennis Arena nello Stadio dei Marmi, migliorando l’esperienza per giocatori e fan.
A proposito di investimenti e strutture
Il Foro Italico da quest’anno si è ampliato con 21 campi totali (19 al Foro Italico e 2 sul Lungotevere), con un’area interna completamente riqualificata che ha dato spazio al verde attrezzato con spazi per il fitness, relax e luoghi per studiare. Lo Stadio dei Marmi invece viene finalmente valorizzato con un percorso museale dedicato allo sport italiano.
Ma non esistono al mondo campi come il Pietrangeli
Inaugurato nel 1934 e intitolato nel 2006 al campione Nicola Pietrangeli, il campo resta un’eccellenza italiana grazie alla sua collocazione all’interno del complesso che ospita anche lo Stadio dei Marmi.
Di conseguenza il campo è circondato da 60 statue in marmo di carrara alte circa 4 metri che raffigurano atleti in diverse pose dello sport e possiamo ammetterlo: da nessun’altra parte nel mondo si gioca a tennis in un contesto storico simile.
Un altro motivo che rende questo campo un’eccellenza italiana è la capienza contenuta di circa 3.500 posti che dona un’ottima visibilità e vicinanza ai giocatori.
La novità 2026: il campo di Piazza del Popolo
Il 28 aprile ha preso vita un bellissimo campo in terra rossa nel cuore della città di Roma da cui è partita simbolicamente l’83esima edizione degli Internazionali di Tennis.
In questo campo si stanno svolgendo i match delle pre-qualificazioni e successivamente verrà usato dai campioni per allenarsi prima del torneo al Foro Italico.
L’idea di allestire questo campo nel centro di Roma, in un contesto storico e architettonico che si installa perfettamente davanti al tridente e quindi alle tre strade di Via del Corso, Via di Ripetta e Via del Babbuino, nasce dall’idea di portare uno sport come il tennis (che è da sempre uno sport d’élite) alla portata di tutti avvicinando quindi gli stessi campioni alla gente comune.
“Il nostro obiettivo è che le persone che verranno al torneo si possano divertire, possano vedere del grande tennis e che lo stesso valga anche per i giocatori e per i loro team – spiega Paolo Lorenzi direttore degli Internazionali BNL d’Italia -. Anche quest’anno ci saranno tantissime novità perché abbiamo la BNP Paribas Arena, la Supertennis Arena e tantissimi posti per il pubblico oltre a una zona coperta, dove ci sono negozi e ristoranti. Credo che siano tante le occasioni per divertirsi al Foro Italico e mi aspetto moltissime persone“.
La video arte abbraccia la storia
Fino al 10 maggio sarà inoltre possibile recarsi di fronte alla fontana di Trevi per ammirare un suggestivo spettacolo di luci in video mapping direttamente proiettato su tutta l’opera di Nicola Salvi addossata a Palazzo Poli. Una proiezione che non ostacola in alcun modo la visione della facciata della fontana, ma anzi, la arricchisce in tutto il suo splendore.



















