Il 10 ottobre 2026 la Teatro Sant”Antonio di Scandriglia RI
si è tenuta la seconda edizione dello Scandriglia Film Festival La kermesse cinematografica reatina è stata ideata e avviata da Skip Shea e da Shawna Foundation (Boston, Massachusetts, USA).
Scandriglia Film Festival valuta e premia cortometraggi di una durata da uno a venti minuti, in qualsiasi lingua con sottotitoli in italiano o inglese, di generi horror, fantasy, animazione, documentario e short feature film (cortometraggi di fiction). L’evento è dedicato a Massimiliano Scacchi, creatuvo e visionario di Scandriglia. E la statuetta ideata come premio della manifestazione è una figura umana simbolicamente dotata di ali dal titolo “Max Spirit Award”.
Oltre a questo festival, Skip Shea e la Shawna Foundation organizzano anche altre kermesse cinematografiche in giro per il mondo come Massachusetts Independent Film Festival (MassIFF) che valuta e premia non solo film corti e lunghi, ma anche sceneggiatura indipendenti e Shawna Shea Film Festival che sostiene con borse di studio le donne filmmaker in memoria di Shawna Shea, figlia di Slip tragicamente scomparsa a sedici anni.
Shawna Foundation è presieduta da Anna Chinappi, Skip Shea è il suo direttore esecutività Skip è un cineasta indipendente dalle scelte coraggiose e non facili. È nominato agli Emmy come produttore della serie TV “Beacon Hill” ed è famoso come regista dei lungometraggi indipendenti “Trinity”, “Seeds” e “Florence”. Tutti questi progetti hanno avuto prestigiosi premi internazionali ai festival mondiali.
Ecco perché, pur presentando al Festival di Scandriglia il cortometraggio “Esoteric Crime” che tratta in chiave ironica l’argomento della massoneria, il regista Gianfranco Tomei non solo viene notato, ma vince il Premio Speciale (il già citato Max Spirit Award, lo spirito alto di un creativo visionario).
Ricevendo il Premio, Gianfranco Tomei ha ringraziato gli organizzatori del Festival (oltre ad Anna e Slip, Stefania e Edoardo che hanno sostenuto la Shawna Foundation nelle comunicazioni e relazioni pubbliche con le istituzioni) e l’Amministrazione della città.
L’interprete del ruolo della Grande Sovrana in “Esoteric Crime” Olga Matsyna ha parlato di una regina che ha portato sul suolo italiano la massoneria nel Settecento. È Maria Carolina d’Asburgo Lorena, una viennese che sposò Carlo Borbone a Napoli e sostenne la massoneria (in quanto ne apprezzava i lati progressisti) fino alla Rivoluzione francese e alla ghigliottina di Marua Antonietta, regina che era stata sua sorella.
Pochi elementi inventati, quindi, anzi, verità storiche e moderne, sconosciute ai più e anche finita molto scomode segnano il cortometraggio “Esoteric Crime”. Ed è forse proprio per questo che, in un luogo libero da pregiudizi,indipendente e in cerca di verità scomode, che l’opera di Gianfranco Tomei viene apprezzata e premiata.
A condividere il meritato Pemio con lui una parte del cast, autore degli effetti speciali Graziano Mou e l’ufficio stampa Maddalena Caccavale.
Auguriamo a questo team vincente ulteriori successi con i nuovi progetti cinematografici da realizzare, promuovere e distribuire.
Evviva il cinema!

















