ROMA – La cornice istituzionale della Sala Italia presso l’UNAR (via Aldrovandi 16) ha fatto da sfondo alla seconda edizione del premio d’eccellenze “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante”. Coordinata dal Segretario Generale e curatore Prof. Gennaro Ruggiero, la manifestazione è stata promossa dalla Fondazione Centro Studi Parlamentari in sinergia con l’Associazione Internazionale Giornalisti “Free Lance” (AIG) e ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio.
La conduzione è stata affidata alla Dott.ssa Angelica Loredana Anton, che ha ribadito la missione sociale dell’iniziativa: “In un tempo nel quale le parole possono essere censurate, manipulate o trasformate in strumenti di divisione, abbiamo bisogno di persone capaci di usarle per informare, denunciare, costruire consapevolezza e aprire nuove strade”.
Il premio nasce per rendere omaggio alla memoria e all’intransigenza professionale di Oriana Fallaci, valorizzando figure capaci di far propria la massima guida dell’evento: «La verità può essere scomoda, ma il coraggio di pronunciarla rende l’essere umano davvero libero».
Il tributo ad Anna Rita Santoro: l’indagine su Aldo Moro, la forza del cinema e il respiro internazionale
Tra le personalità maggiormente acclamate della serata spicca Anna Rita Santoro, premiata nella sezione Giornalista e Cineasta. Figura poliedrica e dal profondo rigore intellettuale, la Santoro rappresenta un punto di congiunzione ideale tra la ricerca storico-giornalistica e la potenza espressiva dell’audiovisivo.
A distinguerla nel panorama culturale e ad accendere l’interesse della critica è stato, tra le altre cose, il suo rilevante contributo d’inchiestista dedicato a una delle figure più complesse e drammatiche della storia repubblicana: il lavoro sul “Prospetto psicografico di Aldo Moro”. Attraverso un’analisi accurata, la Santoro ha saputo trattare la figura dello statista con profonda sensibilità e acume analitico, restituendo centralità alla verità storica e al valore della memoria.
Ma il suo impegno non si ferma alla pagina scritta. Giornalista, sceneggiatrice, regista, produttrice e cineasta, Anna Rita Santoro si è distinta nell’arena internazionale per la sua rara capacità di combinare il rigore dell’indagine giornalistica e la forza visiva e l’impatto emotivo del linguaggio cinematografico.
Con la regia e la sceneggiatura, la Santoro usa la cinepresa come uno strumento d’impatto, creando opere in grado di far riflettere e superare ogni barriera culturale. Il riconoscimento ricevuto ne valorizza la straordinaria visione a 360 gradi: una figura del nostro tempo che, esattamente come Oriana Fallaci, ha fatto dell’indipendenza di pensiero e della libertà espressiva la propria ragione di vita.
Un parterre di grandi nomi tra informazione, istituzioni e cultura
Accanto ad Anna Rita Santoro, il Premio d’eccellenze “Le Voci della Libertà” ha incoronato figure di primo piano del mondo.
Giornalismo e Comunicazione TV / Radio: Vittoriana Abate, Rita Cavallaro, Daisy Claire, Klaus Davi, Dino Giarrusso, Angelo Martini, Alfredo Mariani, Camilla Nata, Damiano Realini, Federica Rinaudo, Daniele Rotondo, Domenico Rubio, Estefano Tamburrini e Annalisa Venditti.
Uffici Stampa, Management e Media: Patrizia Faiello, Endo Giarin, Marianna Pignatelli, Antonio Ranalli e Isabel Zolli.
Politica e Pubblica Amministrazione: Civita Di Russo (Vice Capo di Gabinetto della Regione Lazio), Marco Rizzo e Giorgio Silli (Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri).
Diritto, Criminologia e Associazionismo: Angelo Covino, Tina Bianco (Presidente Associazione “Rosa Bianca”), Sara Ronconi, Michela Turco e Maria Antonia Spartà.
Medicina e Arte: Il virologo Giulio Tarro, l’artista Eleonora Cassandra Espagò e la cantautrice Gisela Josefina Lopez Montilla.
L’evento si chiude confermandosi
come un appuntamento di riferimento per celebrare il valore dell’informazione etica, della ricerca storica e della libertà di parola.

















