Diamond Club Fashion Event a Milano
Al Museo Bagatti artigianalità e mix di stili
La sede del museo Bagatti Valsecchi si riconferma una location sontuosa per eventi di moda, ideale perla Fashion Week. Sito nelcuord dell’attuale Quadrilatero della moda, il palazzo fu costruito alla fine dell’Ottocento dai fratelli baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi con l’idea di un ritorno ai canoni architettonici del Cinquecento. Ecco perché l’arredamento (armi, sculture, arazzi) risalgono al sedicesimo secolo e fra i dipinti si possono ammirare Giampetrino e Giovanni Bellinii, pittori rinascimentali. Un rinascimento ideale e l’Orticento reale si incontrano e si scontrano fra le mura di questo palazzo.
Il 24 settembre 2026, incontrarsi e scontrarsi all’interno dei suoi spazi è toccato agli stili di moda che hanno creato originalità e stupore. Ci si è tenuta la quinta edizione del Fashion Event organizzato da Diamond Club e patrocinato da World Luxury Platinum Partners del Club: Chamber of commerce di New York e la Camera Nazionale di moda della Svizzera.
A condurre l’evento c’era la dottoressa Cesarina Ferruzzi che ha saputo mettere in risalto i nove brand di moda partecipi valorizzandone le collezioni presentate.
La prima collezione a sfilare è stata quella di Elena Grazia Couture, un brand che ha rotto il ghiaccio con una collezione di abiti elegan classici e sofisticati, ma al contempo molto moderni.
Goshiee, brand del Regno Unito, ha mostrato una collezione dal taglio audace, per una donna che vuole osare.
Maison Dray è un brand lanciato da Enrico Dray con atelier a Monza e nel cuneese. Lo stilista di ispira alle icone di cinema dei tempi passati come Grave Kelly e Marilyn Monroe, e la sua collezione unisce arte, storia del costume e silhouette armoniche.
Dopo la sfilata della Maison Dray ci sono stati i saluti del Presidente della Camera Nasionale della moda svizzera il dottor Franco Taranto che parlò di una moltitudine di progetto fra la Svizzera e l’Italia nel settore moda. La Madre Elvezia, modella che interpretò il simbolo della Svizzera, ha sfilato con un abito ispirato alla bandiera nazionale.
Sofia Nose ha presentato la collezione che ha colpito con i colori sgargiantie accessori di lusso.
Dopo la sua sfilata c’è stato un momento musicale: un sassofonista si è esibito con un brano da lui composto che ha riscaldato gli animi e ha creato un divertissement artistico inatteso e gradevole.
Remini 1900, un brand cinese, ha saputo magistralmente collegare l’Oriente e l’Occidebte, il Novecento è il Terzo millennio.
Black Sun si è fatto notare con capi particolari pensato per i giovani, ma ispirati al vintage dei decenni passati. Il motto del brand è “dove l’unicità incontra la moda”, ed è sicuramente il messaggio che di più si adatta ai capi presentati in passerella.
Ha chiuso lo show la sfilata di LFAX, brand cinese che si afferma come un marchio di moda di lusso.
Fra gli ospiti dell’evento Daniela Iavarone e Carmelo Ali.
Uno dei protagonisti non dichiarati del Diamond Club Fashion Ecent è stata sicuramente la rivista Celebre Magazine con pubblicazioni su geopolitica internazionale e su tutti i settori del lusso, dalle automobili agli aerei privati, yacht, Rolex e, fuori discussione, alta moda in ogni sua declinazione.
A conclusione dell’evento di lusso, la dottoressa Ferruzzi ha invitato i presenti all’aperitivo in terrazza e alla prossima! sesta edizione del Diamond Club Fashion Event. Sempre a Milano. Rigorosamente durante la Fashion Week.
Foto di Vincenzo testa
Olga Matsyna

















