La scena teatrale di Roma si prepara ad accogliere uno degli eventi culturali più attesi della stagione: il debutto di “MOLLY”, in programma il 20 e 21 maggio 2026 presso il Teatro delle Muse. Uno spettacolo intenso e contemporaneo che porta sul palco la voce femminile dell’Ulisse, il capolavoro di James Joyce.
Scritto a quattro mani da Ester Palma e Giovanna Biraghi, “MOLLY” nasce come un progetto ambizioso che affonda le radici nell’ultimo capitolo dell’“Ulisse”. Il testo esplora in chiave moderna e viscerale il mondo interiore di Molly Bloom, uno dei personaggi femminili più complessi della letteratura del Novecento. La scrittura di Ester Palma, storica firma del Corriere della Sera e opinionista Rai, si intreccia con quella di Giovanna Biraghi per dare vita a un’opera che mette al centro la libertà, il desiderio e l’identità femminile.
A interpretare Molly Bloom sarà Maria Sofia Palmieri, chiamata a confrontarsi con un ruolo considerato tra i più difficili e intensi del teatro contemporaneo. La sua performance promette di restituire tutta la complessità emotiva e psicologica del personaggio. Accanto a lei, sul palco, anche Maria Cristina Maccà, artista di grande esperienza tra cinema e teatro, capace di arricchire lo spettacolo con una presenza scenica solida e versatile.
Sotto la regia di Tommaso Arnaldi, “MOLLY” si distingue per una messa in scena innovativa e multidisciplinare. Tra gli elementi più suggestivi, l’esibizione di Maria Sofia Palmieri come aerialista su cerchio aereo, un momento scenico che richiama le atmosfere del cabaret degli anni ’20 e amplifica la dimensione simbolica dello spettacolo. La produzione è firmata dalla Testaiuti Production con il contributo del disegno luci di Alice Tamburrino e della scenografia e locandina curate da Dorotea Ottaviani.
“MOLLY” non è solo un omaggio a James Joyce, ma una riflessione profonda e attuale sulla condizione femminile. Uno spettacolo che unisce teatro, movimento e narrazione per offrire al pubblico un’esperienza sensoriale completa.
Eleonora Francescucci
















