“Fellini – Un docufilm”, la pellicola diretta da Ubaldo Santoro e Anna Rita Santoro
Dalla passerella di Venezia al Campus San Francesco, l’opera firmata dalla coppia di registi incanta il pubblico e la critica, trasformando la memoria del Maestro in una celebrazione pura della settima arte.
La poesia del sogno felliniano conquista la critica.

Non si tratta di una semplice rievocazione storica, ma di un viaggio immersivo nelle atmosfere e nella psiche di uno dei più grandi geni della cinematografia mondiale. “Fellini – Un docufilm”, la pellicola diretta a quattro mani da Ubaldo Santoro e Anna Rita Santoro, continua a collezionare consensi, affermandosi come un caso artistico nel panorama internazionale.
Sfruttando un sapiente intreccio di materiale d’archivio, analisi psicologiche e testimonianze dirette, i due registi sono riusciti nell’impresa di restituire allo spettatore non solo la grandezza stilistica di Federico Fellini, ma la natura stessa del suo immaginario visivo.
Il debutto nel Trevisano: dalla Laguna alle Colline del Prosecco
Il percorso dell’opera, nato sotto i migliori auspici sul palcoscenico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha trovato una tappa fondamentale nella cornice del Campus San Francesco per la 1ª Mostra del Cinema di Conegliano.
La kermesse, svolta dal 2 al 4 ottobre nell’incantevole scenario delle Colline del Prosecco, ha riunito appassionati e addetti ai lavori attorno a un ricco programma di proiezioni, tributi e dibattiti. Un successo organizzativo guidato dalla direzione operativa di Valentina Vendrame, affiancata dalla direzione artistica della giornalista Rai Claudia Conte e di Maximilian Law, con il contributo speciale di Giorgio Pasotti nel ruolo di presidente onorario. A dare ulteriore prestigio all’appuntamento, la partecipazione di Giancarlo Giannini (insignito del Premio Cima da Conegliano) e la presenza dell’attrice Martina Stella, madrina dell’evento.
Claudia Conte: “Il cinema come atto d’amore”
Nel corso della manifestazione, un’eco particolare hanno risuonato le parole di Claudia Conte, che ha voluto rendere omaggio all’opera dei fratelli Santoro definendola un autentico “inno all’amore per il cinema”.
”In un’epoca spesso dominata dal calcolo e dalla ricerca del profitto immediato, questo docufilm ci ricorda che ogni forma d’arte parte dal cuore. Che si tratti di un giovane che rincorre un pallone da calcio o di un attore che calca la scena, senza una passione viscerale non si va lontano. Il talento deve essere alimentato dal sentimento: è questo l’insegnamento più grande che Fellini ci ha lasciato ed è questa la scintilla che la regia di Ubaldo e Anna Rita Santoro è riuscita a riaccendere.”
Una lezione di cinema per il pubblico di oggi
La regia coordinata di Ubaldo e Anna Rita Santoro trasforma la storia in materia viva. L’opera va oltre il racconto biografico per farsi lezione di vita e di metodo, ricordando a chi guarda che il cinema, prima di essere un’industria, è una forma di incanto condiviso. Un omaggio necessario che da Venezia a Conegliano ha riaffermato il valore imperituro del sogno felliniano.
Elenco dei film e documentari in selezione ufficiale in anteprima nazionale (in ordine alfabetico):
Fellini – Un Docufilm (regia: Ubaldo Santoro e Anna Rita Santoro)
La Mia Storia Con Te (regia: Angelo Frezza)
La Teoria di Grace (regia: Guia Zapponi)
Operazione Batiscafo Trieste (regia: Massimiliano Finazzer Flory)
Paolo Vive (regia: Debora Scalzo) in omaggio a Paolo Borsellino
Stai Fermo Lì (regia: Clementina Speranza) storia di Babak Monazzami, dedicato ai giovani che in Iran lottano per la libertà e contro la violazione dei Diritti Umani.
Celebrity Wines (ideato da Esmeralda Spadea) evento speciale di chiusura


















