Dal 24 al 27 settembre, Spoleto è tornata a essere un punto d’incontro per artisti, musicisti, interpreti e personalità del mondo della cultura grazie alla nuova edizione del Menotti Art Festival, manifestazione ideata dal professor Luca Filipponi. Tra gli appuntamenti musicali più significativi c’è stata la presenza di Daniela Reboldi, pianista bresciana chiamata a inaugurare il ciclo “Matinée a Casa Menotti – Incontri in Musica”.
Venerdì 25 settembre, nella storica Casa Menotti di Piazza Duomo, Reboldi ha proposto un concerto interamente dedicato a Erik Satie, compositore francese tra le figure più originali e riconoscibili della musica tra Ottocento e Novecento. L’“Omaggio a Erik Satie” ha aperto il percorso delle matinée musicali della manifestazione, offrendo al pubblico un momento di ascolto raccolto e dedicato alla produzione del compositore francese.
La scelta di Casa Menotti, luogo fortemente legato alla storia musicale e culturale di Spoleto, ha dato ulteriore significato all’appuntamento. Il concerto si è inserito infatti in un programma pensato per mettere in dialogo interpreti e pubblico attraverso incontri musicali ospitati in alcuni degli spazi più caratteristici della città. Il programma delle matinée è stato curato dall’Associazione Culturale R. Leoncavallo di Potenza, con la direzione artistica musicale della professoressa Elena Sabatino.
Il soggiorno spoletino di Daniela Reboldi non si è fermato al palco. Domenica 27 settembre, la pianista è stata infatti protagonista anche della cerimonia del Premio Internazionale Thomas Schippers, ospitata a Palazzo Mauri. Nell’ambito dell’edizione 2026, Reboldi è stata inserita tra le personalità del mondo musicale e artistico alle quali è stato assegnato un riconoscimento. Il premio è dedicato alla memoria di Thomas Schippers, celebre direttore d’orchestra e musicista statunitense, e rappresenta uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle professionalità e dei talenti nel panorama musicale e culturale. Per Daniela Reboldi si è trattato quindi di un doppio passaggio particolarmente significativo: da una parte l’esibizione davanti al pubblico di Casa Menotti, dall’altra un riconoscimento che ne ha sottolineato il percorso artistico.
La cerimonia ha riunito diverse personalità del mondo della musica, del giornalismo e dello spettacolo. Tra i riconoscimenti alla carriera sono stati premiati Ciro Visco, maestro del Coro del Teatro dell’Opera di Roma e direttore d’orchestra, Bruno de Simone, baritono, e la pianista Marie Angèle Thomas. Tra i protagonisti degli awards anche la giornalista e conduttrice di UnoMattina News di Rai 1 Maria Soave, il maestro Simone Genuini, direttore della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il soprano Vanessa Ayllón e il pianista Matteo Pierro, al quale è stato assegnato il Premio Giovane Talento. A condurre l’evento è stata la giornalista Rai Colomba Sampalmieri, mentre Vanessa Ayllón ha arricchito la cerimonia con alcuni interventi musicali.
La presenza di Daniela Reboldi sintetizza bene lo spirito dell’edizione 2026 del Menotti Art Festival Spoleto, che ha intrecciato concerti, incontri, arte e momenti dedicati al riconoscimento delle professionalità del settore. La manifestazione ha portato nei luoghi storici di Spoleto interpreti affermati, giovani talenti e protagonisti della cultura, costruendo un programma capace di alternare momenti di spettacolo e occasioni di approfondimento. In questo contesto, il percorso della pianista bresciana si è sviluppato su due piani complementari: l’incontro diretto con il pubblico attraverso la musica e la valorizzazione del suo profilo artistico attraverso il Premio Internazionale Thomas Schippers. Un’esperienza che ha così legato il nome di Daniela Reboldi a due degli appuntamenti musicali della manifestazione spoletina, nel segno di una rassegna che continua a fare della musica e della cultura uno dei propri principali elementi distintivi.
Eleonora Francescucci















