Si è spenta a Roma all’età di 85 anni Silvia d’Amico, produttrice, sceneggiatrice e figura chiave del cinema e della televisione italiana. Figlia d’arte della celebre sceneggiatrice Suso Cecchi d’Amico e del musicologo Fedele d’Amico, ha attraversato da protagonista alcuni dei capitoli più intensi del panorama culturale del Novecento.
Nel corso della sua carriera, Silvia d’Amico ha firmato e curato la produzione di progetti di grande prestigio e rilievo internazionale.
Tra i suoi lavori più significativi figurano la collaborazione con Roberto Rossellini per Il Messia (1975), la storica miniserie Rai La famiglia Benvenuti e produzioni cinematografiche premiate come Il cielo cade di Antonio e Andrea Frazzi. Si è distinta anche per il documentario dedicato alla madre, Suso – La signora del cinema italiano, diretto da Luca Zingaretti.
Alla notizia della sua scomparsa sono giunte numerose attestazioni di stima dal mondo delle istituzioni e dello spettacolo. Tra queste, il messaggio di cordoglio del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli:
«La scomparsa di Silvia d’Amico addolora il mondo del cinema italiano. Le opere legate al suo nome resteranno una testimonianza simbolica della qualità della nostra produzione cinematografica e della sensibilità con cui ha saputo accompagnare ogni progetto. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari rivolgo il mio cordoglio».
Con la sua scomparsa, il settore cinematografico perde uno sguardo raffinato, capace di coniugare il grande patrimonio d’autore del passato con la passione per la ricerca della qualità narrativa e visiva.
Massimiliano Pirandola


















