Fonte: Adnkronos
Da oggi fare rifornimento nelle stazioni Enilive può costare meno. Eni ha fissato un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, intervenendo dopo settimane di forti rincari.
Il tetto parte lunedì 28 settembre e resterà in vigore per almeno 30 giorni. Non è esclusa una proroga fino alla fine dell’anno: molto dipenderà dall’andamento del mercato e dalla disponibilità delle forniture.
C’è un punto da chiarire. I prezzi annunciati da Eni sono un limite massimo, non una tariffa unica applicata in tutte le stazioni. Dove benzina e diesel vengono già venduti a un prezzo inferiore, quindi, non ci sarà alcun aumento per adeguarsi alla nuova soglia.
Quanto cambia alla pompa
L’intervento arriva dopo una fase particolarmente pesante per gli automobilisti. Negli ultimi giorni i prezzi medi nazionali in modalità self avevano superato i 2,15 euro al litro per la benzina e i 2,35 euro per il gasolio, secondo i dati riportati da Adnkronos.
Il tetto Eni può quindi alleggerire il conto soprattutto nelle stazioni dove i prezzi avevano raggiunto o superato quei livelli.
La Cgia giudica positivamente la decisione, ma invita a non perdere di vista quanto accaduto negli ultimi mesi. L’associazione ha confrontato i nuovi prezzi con quelli del 27 febbraio, alla vigilia della guerra tra Stati Uniti e Iran.
Il risultato dei suoi calcoli è netto: anche con il limite introdotto da Eni, un pieno costerebbe il 19,2% in più per la benzina e il 27,3% in più per il diesel rispetto ad allora.
Si tratta, naturalmente, di una stima della Cgia. La spesa effettiva cambia da distributore a distributore e dipende anche dalla quantità di carburante acquistata.
Anche IP interviene sui prezzi
Eni non è l’unica società ad aver deciso di muoversi. Socar, che controlla Italiana Petroli, ha annunciato un intervento anche sulla rete IP, con un’applicazione progressiva delle nuove condizioni.
La questione dei carburanti resta quindi in primo piano. Il tetto deciso da Eni riduce il prezzo rispetto ai picchi raggiunti nelle ultime settimane, ma non riporta benzina e diesel ai livelli di qualche mese fa.
Per chi si ferma da oggi in una stazione Enilive, però, il cambiamento è concreto, benzina non oltre 1,99 euro e gasolio non oltre 2,19 euro al litro. Almeno per i prossimi trenta giorni.



















